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Leoni omosessuali in Kenya: “Colpa dell’influenza dei turisti gay”
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leoni gay
Credit: Paul Goldstein

Leoni omosessuali in Kenya: “Colpa dell’influenza dei turisti gay”

"Devono aver visto una coppia gay "comportarsi male" nel parco", ha dichiarato Ezekiel Mutua, presidente del Film Compilation Board in Kenya

24 Ago. 2018
leoni gay
Credit: Paul Goldstein

Due leoni sono stati fotografati nella momento dell’accoppiamento nella riserva naturale di Masai Mara, in Kenya.

Sono due maschi che si accoppiano, un leone con un altro leone, non con una leonessa. L’immagine è del fotografo naturalista britannico Paul Goldetein.

Sono stati avvistati nel bel mezzo di un rapporto sessuale gay e, secondo Ezekiel Mutua, presidente del Film Compilation Board, che si occupa in Kenya di valutare e censurare i film, questo atteggiamento è stato influenzato dai turisti omosessuali che frequentano il parco.

“Devono aver visto una coppia gay “comportarsi male” nel parco. I leoni dovrebbero essere separati e sottoposti a un consulto”, ha detto.

Ezekiel Mutua è un personaggio molto contestato in Kenya, è stato soprannominato anche “poliziotto morale” del paese per le sue dichiarazioni controverse e spesso anti LGBT. In passato ha censurato film e cartoni animati “pro gay” perché credeva che “glorificassero” quel tipo di relazioni.

In riferimento alla fotografia che ritrae i due leoni gay ha aggiunto al Nairobi News: “Gli spiriti demoniaci che infieriscono sugli uomini devono aver ora coinvolto gli animali. È per questo che dirò di isolare gli animali gay per studiare il loro comportamento, perché non è normale. Il sesso fra gli animali è solo per procreazione. Due leoni maschi non possono procreare, pertanto perderemo la specie”.

L’omosessualità è presente anche nel mondo animale, diversi biologi hanno riscontrato rapporti gay in 1.500 specie diverse. Inoltre, l’ultimo studio condotto dal professor Petter Böckman dell’Università di Oslo rivela che sono più di 500 le specie animali che hanno avuto rapporti omosessuali, che non includono soltanto il sesso, ma anche relazioni affettive durature nelle specie monogame.

L’omosessualità in Africa

I paesi dell’Africa dove essere gay è considerato fuorilegge sono ancora molti e in questi stati l’omosessualità non solo è discriminata, ma anche punita.

Su 54 nazioni, 33 fanno dell’omosessualità un crimine: Algeria, Angola, Botswana, Burundi, Cameroon, Comoros, Egypt, Eritrea, Ethiopia, Gambia, Ghana, Guinea, Kenya, Liberia, Libya, Malawi, Mauritania, Mauritius, Morocco, Namibia, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Somalia, South Sudan, Sudan, Swaziland, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe.

Nella mappa della ILGA, International Lesbian Gay Bisexual Trans and Intersex Association, pubblicata dalla rivista Q-Magazine è possibile vedere nel dettaglio la situazione del continente africano. (Dati del 2017)

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