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Chi è Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro del governo M5S-Lega

Il capo politico del Movimento Cinque Stelle è il secondo ministro più giovane della storia della Repubblica

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Luigi Di Maio è nato ad Avellino il 6 luglio 1986. Credit: Afp

 Luigi Di Maio | Ministro del Lavoro | Chi è

Luigi Di Maio, capo politico del Movimento Cinque Stelle, è il nuovo vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico.

La nomina è stata definita nella serata di giovedì 31 maggio 2018, la termine delle lunghe e tormentate trattative che hanno portato alla nascita del governo presieduto da Giuseppe Conte.

Di Maio, che compirà 32 anni il prossimo 6 luglio, è il secondo ministro più giovane della storia della Repubblica, dopo Giorgia Meloni, a cui fu assegnato il dicastero delle Politiche giovanili nel 2008, quando aveva da poco compiuto 31 anni.

Il leader pentastellato nella precedente legislatura è stato il più giovane parlamentare italiano di sempre a ricoprire la carica di vicepresidente della Camera.

In questo articolo abbiamo raccontato cosa vuole fare nel suo nuovo ruolo di ministro del Lavoro.

Chi è Luigi Di Maio

Luigi Di Maio è nato ad Avellino il 6 luglio 1986, ma ha sempre vissuto a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

È il maggiore di tre fratelli. La madre, Paola Esposito, è un’insegnante di italiano e latino, mentre il padre Antonio, imprenditore edile, è stato dirigente del Movimento Sociale Italiano e di Alleanza Nazionale.

Dopo la maturità classica, Di Maio ha frequentato per alcuni mesi la facoltà di Ingegneria informatica, per poi passare a Giurisprudenza, all’Università Federico II di Napoli, dove peraltro non si è mai laureato.

Come racconta lui stesso sulla piattaforma Rousseau, durante gli anni dell’università è diventato presidente del Consiglio degli studenti e ha fondato l’associazione studentesca studentigiurisprudenza.it.

Nel corso degli anni ha lavorato come webmaster e come steward allo stadio San Paolo di Napoli.

Nel 2007, a 21 anni, ha partecipato alla fondazione del Meetup di Beppe Grillo di Pomigiliano d’Arco.

Nel 2010 si è candidato al Consiglio comunale di Pomigliano nella lista del Movimento Cinque Stelle, ottenendo 59 preferenze, senza essere eletto.

L’anno successivo ha partecipato alla campagna per il Sì in occasione del referendum sull’acqua pubblica.

A fine 2012 si è presentato alle elezioni parlamentarie online del Movimento Cinque Stelle e, avendo ottenuto 189 preferenze, è stato candidato alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013.

Il buon risultato raccolto dal movimento gli ha consentito di vedersi assegnato un seggio alla Camera dei deputati.

Il 23 marzo 2013 è stato eletto con 173 voti vicepresidente della Camera, divenendo il più giovane parlamentare ad aver mai ricoperto la carica.

Nel corso della legislatura è diventato uno degli esponenti di punta del gruppo M5S, di cui nel 2016 è stato nominato responsabile degli enti locali.

Nel settembre 2017 si è candidato alle primarie per scegliere il candidato premier e capo politico del Movimento Cinque Stelle, risultando vittorioso con 30.936 preferenze, pari a circa l’82 per cento dei votanti.

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 ha ottenuto 95.219 voti (63,41 per cento) al collegio uninominale di Acerra, venendo così eletto per la seconda volta alla Camera.

Nei tre mesi successivi ha condotto per conto del M5S le trattative per la formazione del nuovo governo e si è accordato con il segretario della Lega, Matteo Salvini, sul programma che l’esecutivo dovrà attuare sulla base di un vero e proprio contratto scritto.

Dal primo giugno 2018 è vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico.