Me

Giorgio Napolitano è stato sottoposto a un’intervento chirurgico all’aorta dopo un malore

“L’intervento è andato molto bene, il cuore ha ripreso e il paziente è in condizioni stabili", ha detto il chirurgo che lo ha operato

Immagine di copertina
Giorgio Napolitano.

Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica, è stato ricoverato d’urgenza questa sera presso l’Ospedale San Camillo di Roma per un malore dovuto a un problema cardiaco.

Il presidente emerito è ricoverato al reparto di Cardiochirurgia del professor Francesco Musumeci, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’aorta. L’operazione è durata diverse ore.

“L’intervento è andato molto bene, il cuore ha ripreso e il paziente è in condizioni stabili. Siamo molto soddisfatti e ottimisti. Ora il presidente sarà trasferito nel reparto di terapia intensiva. Vedremo il decorso, ovviamente i suoi 92 anni conteranno sul tempo di recupero ma la sua grande tempra lo aiuterà”, ha dichiarato il chirurgo che lo ha operato.

Dopo forti dolori al petto nel pomeriggio del 24 aprile, il suo cardiologo ha stabilito che fosse opportuno il ricovero in ospedale.

Il presidente emerito si è sottoposto a una serie di accertamenti in giornata.

Napolitano ha 92 anni. È rimasto sempre cosciente secondo quanto riportato.

Giorgio Napolitano: cifre e statistiche

Giorgio Napolitano è stato l’undicesimo e dodicesimo Presidente della Repubblica, unico capo di stato a essere stato riconfermato per un secondo mandato consecutivo.

Napolitano è stato l’unico Presidente eletto al sesto scrutinio, e si tratta dell’elezione Presidenziale più lunga da quando, nel 1992, Scalfaro fu eletto addirittura al sedicesimo scrutinio. Il record dell’elezione Presidenziale più lunga rimane, tuttavia, in mano ai ventitrè scrutini del 1971, al termine dei quali fu eletto Giovanni Leone.

Napolitano è stato il terzo Presidente campano della storia d’Italia. La Campania risulta così la Regione Italiana che ha espresso più Presidenti al pari del Piemonte. Seguono Toscana e Sardegna a due e Liguria ad uno.

Al sesto scrutinio Napolitano è stato eletto da una maggioranza molto larga dell’assemblea dei grandi elettori, pari al 73,3 per cento. Si tratta del quarto miglior dato sui dodici scrutini determinanti per l’elezione del Presidente fino ad oggi. Il record, al momento, è detenuto da Pertini, eletto nel 1978 con l’83,6 per cento dei votanti al sedicesimo scrutinio.