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La Sapienza batte Harvard, Cambridge e Oxford in Scienze dell’Antichità

Gli analisti della formazione universitaria QS Quacquarelli Symonds hanno pubblicato la classifica del QS World University Rankings by Subject 2018 che valuta il livello delle università del mondo per discipline

Immagine di copertina
Harvard University.

Il 28 febbraio 2018 gli analisti della formazione universitaria QS Quacquarelli Symonds hanno pubblicato la classifica dell’ottava edizione del QS World University Rankings by Subject.

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La classifica premia l’eccellenza delle migliori università al mondo in 48 discipline e in cinque macro aeree di studio.

La graduatoria è stata compilata sulla base dell’analisi dei corsi di laurea e post-lauream di 4.522 atenei di 75 nazioni.

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Harvard si classifica al primo posto in quattordici discipline, l’università del Massachusetts il MIT (Massachusetts Institute of Technology) in undici e Oxford primeggia in quattro discipline.

Ma per i corsi in “Scienze dell’Antichità”, l’ateneo La Sapienza figura al primo posto, battendo i colossi dell’accademia come Cambridge, che si posiziona seconda, Oxford che arriva terza e Harvard quinta.

La Sapienza è tra le top ten anche per Archeologia, dove arriva nona. E per discipline come Scienze Archivistiche e Librarie si posiziona 33esima, in Fisica e Astronomia 39esima e Scienze Naturali cinquantesima.

Anche il Politecnico di Milano e la Bocconi sono in alto nelle classifiche nelle discipline prese in esame.

Il Politecnico di Milano conquista il quinto posto in Design, il nono posto in Architettura e Ingegneria Civile e Ambientale, il diciassettesimo in Ingegneria Meccanica come anche per Ingegneria e Tecnologia.

L’unica italiana è la Bocconi che figura nella top ten mondiale: decima in Business & Management. È competitiva a livello internazionale anche in Scienze Sociali e Management, in Contabilità e Finanza e mantiene il sedicesimo posto nella graduatoria mondiale di Economia.

Lo studio è stato formulato con il contributo di 75mila accademici internazionali, 40mila responsabili delle risorse umane e alcune figure manageriali responsabili per le assunzioni.

Le quarantatré università e scuole di alta formazione italiane valutate hanno occupato 466 posti delle graduatorie, il 2.4 per cento del totale, salite in classifica rispetto al 2017.

“Le Università Italiane sono tra le cinquanta migliori al mondo in 21 discipline, sei in più rispetto al 2017, raggiungendo ottimi risultati in materie molto differenti come Finanza ed Archeologia, Fisica ed Arti dello Spettacolo. E’ interessante notare l’assenza di eccellenze Italiane in una disciplina come Ospitalità e Turismo. Sorprendentemente, l’Italia non è rappresentata nelle Scienze Infermieristiche, nonostante la sua reputazione in campo medico” ha commentato Ben Sowter, Direttore del Dipartimento Ricerca di QS.

La classifica globale dei primi dieci posti in più discipline

University of Cambridge, Regno Unito
University of Oxford, Regno Unito
University of California, Berkeley, Stati Uniti
Harvard University, Stati Uniti
Stanford University, Stati Uniti
Massachusetts Institute of Technology (MIT), Stati Uniti
University of California, Los Angeles (UCLA), Stati Uniti
London School of Economics (LSE), Regno Unito
National University of Singapore, Singapore
Yale University, Stati Uniti

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