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L’uragano Harvey si è trasformato in una tempesta senza precedenti in Texas
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L’uragano Harvey si è trasformato in una tempesta senza precedenti in Texas

La bufera è nata nel Golfo del Messico e i suoi venti hanno raggiunto una velocità di oltre 200 chilometri orari, causando la morte di cinque persone e milioni di dollari di danni

28 Ago. 2017

Malgrado il centro federale per la previsione degli uragani (Nhc) lo abbia declassato a tempesta tropicale, negli Stati Uniti almeno cinque persone sono morte da quando l’uragano Harvey ha colpito la costa dello stato meridionale del Texas.

Una persona infatti è morta a Rockport, una cittadina costiera situata sulla Live Oak Peninsula, in riva al Golfo del Messico, in Texas. Una donna è invece deceduta a Houston, capoluogo della contea di Harris, sulla costa centrale dello stato.

Altre mille persone sono state già tratte in salvo nella stessa città di Houston dall’intervento dei servizi di emergenza. La capitale, e molte altre città a sud del Texas, hanno subito gravi inondazioni a causa dell’uragano i cui venti a circa 200 chilometri orari hanno lasciato il posto, una volta toccato terra nella serata di venerdì, a piogge torrenziali.

Il centro federale per gli uragani ha definito la tempesta “senza precedenti”, con oltre un metro e 20 centimetri di pioggia caduti in poche ore, un livello mai registrato in Texas.

È stata ordinata la chiusura di scuole, aeroporti e uffici a Houston, interi quartieri sono stati invasi dall’acqua, e alcune delle maggiori strade si sono trasformate in fiumi.

A più di 50mila persone della contea di Fort Bend è stato chiesto di abbandonare le proprie abitazioni, in quanto il fiume Brazos ha registrato un livello di 18 metri, circa 4,3 metri superiore a quello individuato per le alluvioni.

L’uragano ha colpito per prima la costa di Copano Bay nei pressi della città industriale di Corpus Christi. L’area conta almeno 350 mila abitanti, qui la tempesta ha provocato decine di feriti a causa dei crolli e dei danni provocati dal forte vento.

Harvey ha poi causato diversi black-out, almeno 155mila texani sono infatti rimasti senza luce. La regione colpita dal ciclone conta un gran numero di raffinerie che lavorano su oltre 5 milioni di barili di petrolio al giorno.

Diverse compagnie petrolifere hanno già chiuso i propri impianti ed evacuato anche le piattaforme di trivellazione al largo della costa degli Stati Uniti.

 

Il governatore del Texas, Greg Abbott ha già ottenuto per decreto del presidente Trump il riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Centinaia di membri della Guardia nazionale sono stati richiamati proprio da Abbott per far fronte ai danni provocati da quello che è stato definito il più potente uragano che abbia mai colpito gli Stati Uniti negli ultimi 11 anni.

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