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Il corpo del bambino ucciso da un alligatore in Florida è stato ritrovato
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Il corpo del bambino ucciso da un alligatore in Florida è stato ritrovato

Le ricerche sono proseguite ininterrottamente per 18 ore. Secondo le autorità di Orlando il corpo della vittima è stato rinvenuto intatto

16 Giu. 2016

Il corpo senza vita del bambino di due anni azzannato e ucciso da un alligatore a Orlando, in Florida, è stato recuperato. Lo hanno reso noto mercoledì 16 giugno fonti della polizia locale. In una conferenza stampa indetta alle 4.30 (ora locale), lo sceriffo di Orange County, Jerry Demings ha precisato che il corpo del bambino era completamente intatto. 

Ci sono volute 18 ore ininterrotte di ricerche intorno alla laguna Seven Seas, adiacente al parco divertimenti di Disney World, prima che il cadavere fosse ritrovato. Intanto, tutte le nove spiagge che circondano il resort Grand Floridian sono state tutte chiuse al pubblico per motivi di sicurezza, dopo l’attacco avvenuto nella notte di martedì. 

Il corpo del bambino, di cui sono state rese note le generalità, è stato recuperato dai sommozzatori, attraverso l’impiego di apparecchiature sonar. Si tratta di Lane Graves, di Elk Horn, in Nebraska. 

Il ritrovamento è avvenuto non molto lontano dal punto in cui Lane è stato trascinato via dall’animale. Ora si attendono i risultati dell’autopsia, ma secondo le autorità locali il bambino è stato annegato dall’alligatore. “E’ stato difficile informare la famiglia, ma credo che in qualche modo siano anche sollevati nel sapere che il loro bambino è stato ritrovato. Le probabilità di non ritrovarlo erano piuttosto alte”, ha precisato lo sceriffo Demings. 

Il padre del bambino, Matt Graves, ha cercato di lottare con l’alligatore delle dimensione di circa tre metri, nel disperato tentativo di salvare suo figlio, ma invano. L’animale ha afferrato Lane per un piede e lo ha trascinato in acqua scomparendo nelle acque della laguna Seven Seas. 

La famiglia Graves si era recata a Orlando per trascorrere qualche giorno di vacanza, dopo la fine della scuola. Nella sera di martedì 15 giugno, insieme ai loro tre figli si erano recati sulla spiaggia della laguna Seven Seas per assistere alla proiezione di un film all’aperto e ammirare i fuochi d’artificio del vicino parco a tema Magic Kingdom, quando l’alligatore ha attaccato. 

La laguna intorno al resort di Disney World viene generalmente presa d’assalto dagli amanti della nautica o di altri sport acquatici, ma i cartelli sconsigliano ogni attività di balneazione. 

(Qui sotto la posizione esatta del lago artificiale Seven Seas Lagoon che lambisce il parco divertimenti di Disney World)

Nel corso delle ricerche proseguite per tutta la notte, sono stati catturati e uccisi cinque alligatori che vivevano nelle acque del Seven Seas Lagoon, senza tuttavia riscontrare tracce del bambino. Lo ha reso noto l’agenzia governativa per la protezione e la salvaguardia della fauna selvatica della Florida (Fish and Wildlife Conservation Commission).

I laghi d’acqua dolce, le paludi e i ruscelli della Florida contano più di un milione di alligatori, secondo le stime fornite dall’agenzia governativa. “Gli hotel intorno al lago non hanno mai segnalato attacchi di alligatori o altro, pertanto tratteremo questa tragedia come un caso isolato”, hanno precisato le autorità locali.

Tuttavia, sulla spiaggia gli unici divieti visibili sono quelli che vietano la balneazione, ma nessuno che indichi il pericolo della presenza di alligatori nei dintorni. 

(Qui sotto la conferenza stampa indetta dallo sceriffo della contea, Jerry Demings)

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