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Il clan Karzai

I fratelli del presidente afgano si candidano a guidare il Paese

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I fratelli del presidente Hamid Karzai hanno iniziato una campagna per prendere il potere in Afghanistan, e non escludono di usare la loro influenza per permettere al fratello di rimanere al governo dopo la fine del suo secondo mandato in aprile.

Karzai, che secondo la costituzione non può correre per la presidenza per la terza volta, potrebbe quindi aggiudicarsi un ruolo nel prossimo esecutivo grazie al suo ricco clan, che in passato era stato spesso dilaniato da faide.

“Penso che meriti un ruolo,“ ha dichiarato il fratello maggiore Qayum, candidato alla presidenza. “Il Paese ha bisogno di uomini esperti come l’attuale presidente, che ha lavorato 13 anni per tenere unito il Paese.”

Anche l’altro fratello, Mahmoud, ha concordato che Hamid potrebbe ricoprire un ruolo ufficiale. “Potrebbe essere il nostro consigliere politico, se dovessimo vincere. Glielo chiederemo”, ha dichiarato a Reuters.

Le elezioni di aprile sono ritenute le più importanti dall’intervento americano nel 2001, che scacciò il governo dei talebani e portò al potere proprio Hamid Karzai, e si spera che possano liberare il Paese da anni di presunta corruzione e cattiva amministrazione.

Un’alleanza con i fratelli potrebbe, appunto, permettere a Karzai di sfuggire alle accuse di corruzione che pendono sulla sua testa.