Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Tecnologia

“Hey Facebook, ho creato il Metaverso nel 1994: era terribile. Ma oggi è peggio”

Immagine di copertina

Il docente universitario statunitense Ethan Zuckerman racconta sul nuovo numero di TPI come ha creato il suo primo metaverso oltre 27 anni fa e perché l’idea di Mark Zuckerberg non solo non è una novità ma è stata anche realizzata male

Era il novembre 1994. Io e il mio amico Daniel Beck progettavamo il nostro metaverso al tavolino di un Ted’s Fish Fry a New York. Proprio come la grafica web stava prendendo piede, eravamo certi che l’avvento di Internet in 3d sarebbe stato solo questione di tempo. E lo fu. Nel 1995 ricevemmo la prima tranche di finanziamenti da un investitore, dimostrando di non essere solo dei ragazzini: eravamo innovatori tecnologici. Ma ecco il punto: il metaverso era una schifezza. 

Sembrare scorrevole, agile e divertente. Ma il nostro amministratore delegato non riusciva a usarlo. Non era colpa sua. Dovevamo immaginare il mondo come un insieme di cubi a sei facce composti da pagine web. Alla fine, il capo staccò la spina al progetto: «So che questo è il futuro, ma se non riesco a usarlo, non posso venderlo».

Negli ultimi 27 anni ho visto tanti altri metaversi nascere e morire. E dopo averne costruito uno io stesso, mi sento abbastanza attrezzato per spiegarvi cosa sta tentando di fare Mark Zuckerberg. Parliamoci chiaro: anche l’idea di Meta fa pena. La versione di Zuck assomiglia molto a quella che immaginavamo nel 1994. Guardate, sto giocando a carte con i miei amici e siamo in assenza di gravità! Questo si poteva già fare su Second Life dieci anni fa. Solo la grafica è leggermente migliorata.

Ma non è questo il problema del metaverso annunciato dal fondatore di Facebook. Il fatto è che è noioso. Il futuro che immagina è già stato immaginato migliaia di volte prima e spesso in maniera migliore.

Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui.
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Aumentano i clienti Fastweb mobile: tutte le informazioni sull’operatore
Tecnologia / Scontrino elettronico e fatture elettroniche dal tuo E-commerce: Gestisco Italia l’ha reso possibile!
Tecnologia / Cloud senza regole (per i giganti del web)
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Aumentano i clienti Fastweb mobile: tutte le informazioni sull’operatore
Tecnologia / Scontrino elettronico e fatture elettroniche dal tuo E-commerce: Gestisco Italia l’ha reso possibile!
Tecnologia / Cloud senza regole (per i giganti del web)
Tecnologia / Big Tech vs Stato: lo strapotere di Amazon, Facebook & co. e la nuova sfida geopolitica globale
Tecnologia / Il futuro incerto dell’intelligenza artificiale
Economia / Digital marketing: aumentare vendite e fatturato grazie all’online
Tecnologia / Tegola per Zuckerberg, una piccola azienda di pc ha già registrato il marchio Meta: “Dateci $20 milioni”
Tecnologia / Con Cloud, 5G e IOT (uniti allo smartworking) cybersicurezza a rischio
Tecnologia / People not avatars: affermarsi come esseri umani per vivere nella tecnologia
Tecnologia / ho. numerosi servizi gratuiti per gestire al meglio le chiamate