Tour de France 2026: Pogacar magnanimo, Del Toro vincente
Il campione del Messico Isaac Del Toro (UAE Team Emirates) ha vinto la seconda tappa del 113° Tour de France lungo i 168,5 chilometri che hanno portato i corridori da Tarragona a Barcellona. Il ventiduenne di Ensenada ha percorso la distanza in 3h40’01” precedendo, in una volata ristretta, il suo capitano, lo sloveno Tadej Pogacar, e il fiammingo Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe). Il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) ha conservato la maglia gialla. Ora, in graduatoria, può vantare sei secondi sull’eterno rivale in maglia iridata con Evenepoel terzo a 15″.
La frazione odierna era suddivisa in due parti. I primi 130 chilometri in linea con gli ultimi 38 consistenti in tre giri del circuito cittadino del Montjuïc nel cuore del capoluogo catalano. In partenza, ha preso il largo un trio formato dagli olandesi Alex Molenaar (Caja Rural Seguros) e Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL) e dal tedesco Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla). Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di quattro minuti, il margine degli attaccanti si è è assestato sui due e mezzo.
Ai meno cento dal traguardo Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 ProCyclingTeam) ha messo la squadra davanti riducendo il gap a un minuto. Il successivo subentro in testa al gruppo della UAE ha di fatto azzerato il distacco anche se l’effettivo ricongiungimento ha avuto luogo a soli 30 chilometri dall’arrivo.Con Brandon McNulty e Adam Yates a scandire il ritmo, il team emiratino ha cominciato, inesorabilmente, a scremare il gruppo dei migliori. Nel momento in cui, ai meno 500 dallo striscione finale, tutti si aspettavano l’attacco di Pogacar, è stato il trionfatore del Tour de l’Avenir 2023 a piazzare lo scatto decisivo con la benedizione del suo capitano. Una conferma che il messicano, se necessario, potrà costituire un’alternativa credibile al fuoriclasse di Komenda.
Domani sarà la volta della terza tappa, l’ultima in terra di Spagna con un primo assaggio dei Pirenei. Si partirà da Granollers puntando prima in direzione di Girona per poi inerpicarsi sui Pirenei Orientali. L’arrivo, dopo 195 chilometri, comprendenti ben quattro GpM, è posto ai 1.794 metri di Les Angles.