Morte George Floyd: i giocatori di Roma, Torino e Chelsea in ginocchio

Di Antonio Scali
Pubblicato il 3 Giu. 2020 alle 12:59
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Morte George Floyd: i giocatori di Roma, Torino e Chelsea in ginocchio | FOTO

Anche il mondo dello sport si unisce alle proteste che ormai da giorni stanno dilagando in America dopo l’omicidio nell’Illinois di George Floyd, un uomo di colore brutalmente ucciso da un poliziotto. Con il passare delle ore cresce dunque la solidarietà del calcio per il 46enne afroamericano morto soffocato a Minneapolis dopo che un poliziotto gli ha tenuto premuto il ginocchio sul collo.

In primis è stato Marcus Thuram, attaccante del Gladbach, a mettersi in ginocchio replicando il gesto reso celebre da Colin Kaepernick, l’ex giocatore di football inginocchiatosi nel 2016 durante l’inno nazionale americano per manifestare il proprio sostegno alle minoranze e contro ogni discriminazione. Un’iniziativa poi rilanciata dai giocatori del Liverpool che si sono messi tutti in ginocchio come simbolico gesto di vicinanza e solidarietà per l’omicidio Floyd.

Nelle scorse ore anche altre squadre, come Roma, Torino e Chelsea, hanno seguito l’esempio dei Reds. Ieri, 2 giugno, prima dell’allenamento al centro ‘Fulvio Bernardini’, il tecnico Paulo Fonseca e tutti i giocatori della Roma si sono inginocchiati sul campo di Trigoria, L’immagine è stata diffusa su Instagram e sul profilo Twitter in inglese del club con lo slogan #BlackLivesMatter.

Un gesto replicato anche dai calciatori del Torino allo stadio Filadelfia e ripreso dai profili social ufficiali del club granata: “Contro il razzismo. Ogni volta, ovunque”, la frase, tradotta dall’inglese, postata su Instagram. Infine anche i giocatori del Chelsea hanno seguito l’esempio dei loro rivali del Liverpool inginocchiandosi nel loro centro di allenamento, imitando il movimento dei ‘Black Lives Matter’.

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Against racism. Everytime, everywhere. Black Lives Matter #SFT

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Inoltre nella giornata di ieri molti calciatori e squadre di tutto il mondo hanno aderito all’iniziativa social ‘Black out tuesday’, con post completamenti neri sugli account personali di Instagram. Tra i tanti citiamo Cristian Eriksen, Victor Moses, Antonio Candreva, Asamoah dell’Inter, Dybala, Matuidi, Ramsey, Bonucci e Bernardeschi della Juventus, Franck Kessie, Rafael Leao, Gianluigi Donnarumma e Alessio Romagnoli per il Milan.

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