Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Marchisio lascia la Juventus: rescissione consensuale del contratto

Immagine di copertina
Marchisio dice addio ai bianconeri

Il centrocampista dice addio ai bianconeri: ecco il comunicato ufficiale. Il mercato ora si infiamma

Marchisio lascia la Juventus: rescissione consensuale del contratto

Marchisio saluta la Juve: ecco il comunicato ufficiale con cui il club bianconero saluta il centrocampista classe 1986.

“Una storia lunga 25 anni, quelli trascorsi dal primo giorno in cui il Principino, un soprannome che avrebbe ottenuto solo molto tempo dopo, ma che già allora gli calzava a pennello, ha indossato per la prima volta la maglia bianconera. Lui ne aveva appena sette, una voglia matta di giocare e la testa piena di sogni.

> QUI IL LIVE DELL’ULTIMA GIORNATA DI CALCIOMERCATO

Già allora, lo ha raccontato tante volte, sognava un giorno di continuare a vestire quella maglia, ma “tra i grandi”, in uno stadio vero, lottando per i trofei più importanti. Ha aspettato, ha giocato e vinto con le Giovanili, ha esordito nell’anno più difficile, quello della B, è andato a Empoli, per una stagione, è tornato. E ce l’ha fatta: 389 volte, 18° bianconero di sempre. Quando ormai era già si era già affermato in Prima Squadra, diceva di dover segnare di più, perché anche per un centrocampista i gol sono importanti. Ne ha fatti 37, 10 in una sola stagione, la 2011/12, chiusa in doppia cifra come un attaccante di razza. Voleva vincere. E ha vinto: quattro Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e i sette scudetti del Mito.

 

Quei sogni di bambino li ha realizzati. Eccome. E con lui abbiamo sognato tutti. Perché vederlo crescere e diventare, anno dopo anno, uomo, marito, padre è stato quanto di più gratificante ci potesse essere. Aver avuto la possibilità di accompagnarlo in questo suo percorso, scoprendolo campione, giorno dopo giorno, è stato un privilegio e un onore.

E un piacere sarà seguirlo ancora, con qualsiasi maglia indosso. Perché quella bianconera, lo sappiamo, farà sempre parte di lui e della sua storia.

Grazie di tutto Claudio! E in bocca al lupo!”

 

Ti potrebbe interessare
Sport / Tour de France 2026: a Tim Merlier non piace Niccolò Paganini
Sport / Tour de France 2026: sulla ruota di Bordeaux esce il numero di Merlier
Sport / Spagna Belgio streaming e diretta tv: dove vedere la partita dei Mondiali 2026
Ti potrebbe interessare
Sport / Tour de France 2026: a Tim Merlier non piace Niccolò Paganini
Sport / Tour de France 2026: sulla ruota di Bordeaux esce il numero di Merlier
Sport / Spagna Belgio streaming e diretta tv: dove vedere la partita dei Mondiali 2026
Sport / Il retroscena della lite tra Vieri, Cassano, Adani e Ventola: "Bobo si era stancato"
Sport / Sinner Djokovic streaming e diretta tv: dove vedere la semifinale di Wimbledon 2026
Sport / Tour de France 2026: monotonamente sublime Tadej
Sport / Francia Marocco streaming e diretta tv: dove vedere la partita dei Mondiali 2026
Sport / Tour de France 2026: Kooij mette tutti in fila a Pau
Sport / Tour de France 2026: Scandinavia pigliatutto a Foix
Sport / Svizzera Colombia streaming e diretta tv: dove vedere la partita dei Mondiali 2026