Felice Gimondi: chi era il grande ciclista morto oggi a 76 anni

Tra gli anni Sessanta e Settanta vinse tre edizioni del Giro d'Italia, un Tour de France, una Vuelta e un Campionato del mondo

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 16 Ago. 2019 alle 20:47
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Felice Gimondi chi era

Felice Gimondi, morto oggi a 76 anni, è stato uno dei più grandi campioni della storia del ciclismo italiano, vincitore di tre edizioni del Giro d’Italia, un Tour de France, una Vuelta e un Campionato del mondo su strada tra gli anni Sessanta e Settanta.

Felice Gimondi era nato a Sedrina, in provincia di Bergamo, il 29 settembre 1942 e si avvicinò al ciclismo negli anni dell’adolescenza. Debuttò tra i professionisti all’inizio del 1965 con la  Salvarani, squadra per cui gareggiò fino al 1972, in quella che si distinse come la fase migliore della sua carriera.

Già al suo primo anno tra i “pro” vinse il Tour de France, al quale partecipava da gregario per il suo capitano Vittorio Adorni. Nel 1967 vinse per la prima volta il Giro d’Italia, l’anno seguente arrivò il trionfo nella Vuelta (il Giro di Spagna) e nel 1969 ancora il primo posto al Giro d’Italia.

Nel 1973 Gimondi vinse il Campionato del mondo su strada, a Barcellona. In quella stessa stagione passò alla Bianchi, con cui due anni dopo vinse il suo terzo Giro d’Italia.

Gimondi detiene ancora oggi il record di podi al Giro d’Italia, nove. Vinse anche una Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo e due Giri di Lombardia.

La sua prestigiosa carriera fu segnata dalla rivalità con il belga Eddy Merckx, forse il più grande ciclista di tutti tempi, soprannominato “il cannibale” per la sua mentalità vincente.

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