Giro d’Italia 2026: Magnier concede il bis a Sofia
Il francese Paul Magnier (Soudal Quick Step) ha vinto la terza tappa del 109° Giro d’Italia, percorrendo i 175 chilometri da Plovdiv a Sofia in 4h 09’ 42” alla media di 42,050 kmh. Il transalpino, già conquistatore della frazione inaugurale a Burgas, ha preceduto il friulano Jonathan Milan (Lidl Trek) con l’olandese Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) che ha guadagnato la terza moneta. Resta immutata la classifica generale con l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) in maglia rosa con un vantaggio di quattro secondi sul tedesco Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) e sul colombiano Egan Bernal (Netcompany Ineos).
Per il terzo giorno consecutivo la tappa è stata polarizzata da una lunghissima fuga, formatasi subito dopo il via. Come nella giornata d’apertura, ne sono stati protagonisti il faentino Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e lo spagnolo Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta) cui si è aggiunto il compagno dell’iberico, il bresciano Alessandro Tonelli. Il gruppo si è inizialmente disinteressato dell’attacco del trio, entrando in azione solo quando il margine è salito a tre minuti per assicurarsi che non crescesse ulteriormente. Sevilla ha così fatto bottino pieno ai 1.334 metri del Borovets Pass, rafforzando ulteriormente il suo dominio nella classifica degli scalatori.
Nella discesa successiva al GpM, la Lidl Trek ha preso il comando delle operazioni gradualmente riducendo il distacco dai fuggitivi che sono passati ai meno 13 dal traguardo, al Chilometro Red Bull conquistato da Tarozzi, con un minuto di vantaggio. Il margine è sceso a soli 24” ai meno 10. A questo punto, il gruppo ha indugiato permettendo ai tre attaccanti di presentarsi a 3.000 metri dall’arrivo con ancora 19” a disposizione, scesi a 16” ai meno due e, poi, a 11” sotto il triangolino rosso. A 400 metri dallo striscione conclusivo ha avuto luogo il ricongiungimento. A questo punto, Milan ha rotto gli indugi, forse un attimo troppo presto, partendo lungo per poi sbandare ai meno 150, nel passaggio dal fondo liscio al pavé. Di ciò ha approfittato cinicamente Magnier che ha piazzato il suo colpo di reni anticipando anche la rimonta di Groenewegen.
Domani Il Giro d’Italia osserverà il primo dei tre giorni di riposo in calendario quest’anno. Martedì si ripartirà da Catanzaro con una tappa interamente calabra che porterà, attraverso 138 chilometri, i corridori a Cosenza. A 40 chilometri dal traguardo ci sarà da scalare il GpM di seconda categoria di Cozzo Tunno che determinerà se ci sarà, o meno, un’altra volata di gruppo.