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Coppa del Mondo di rugby 2019: calendario, gironi, favorite, streaming dei Mondiali

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 20 Set. 2019 alle 08:42 Aggiornato il 20 Set. 2019 alle 10:26
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Immagine di copertina
Il giocatore dell'Italia Jayden Hayward in allenamento (Credits: Filippo MONTEFORTE / AFP)

Coppa del Mondo di rugby 2019: calendario, gironi, squadre, favorite e streaming. La guida

La Coppa del Mondo di rugby 2019 si gioca in Giappone: per la prima volta, i mondiali di rugby a 15 sbarcano nel continente asiatico e lo fanno per la nona edizione della competizione. Si parte venerdì 20 settembre, per oltre un mese di grande sport: la finale, infatti, è in programma sabato 2 novembre.

Venti Nazionali, tra le quali anche l’Italia, si sfideranno per raccogliere l’eredità della Nuova Zelanda, vincitrice ai Mondiali di rugby del 2015 in Inghilterra (e anche in quelli del 2011, tenutisi proprio in Nuova Zelanda).

L’obiettivo dell’edizione della Coppa del Mondo di rugby 2019, il più importante torneo di questo sport, è anche quello di replicare il successo commerciale della scorsa edizione, durante la quale sono stati venduti quasi due milioni e mezzo di biglietti, oltre a un’attenzione mondiale senza precedenti.

Il Giappone, tra l’altro, ospiterà anche le Olimpiadi 2020 (a Tokyo): il Mondiale di rugby sarà dunque un buon bigliettino da visita pe la riuscita dei Giochi olimpici del prossimo anno. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla Coppa del Mondo 2019: dai gironi alla situazione dell’Italia di Conor O’Shea, passando per le favorite e le informazioni su dove vedere le partite di rugby in tv e in streaming.

Coppa del Mondo rugby 2019: i gironi

Le 20 squadre partecipanti ai Mondiali di rugby sono state suddivise in quattro gironi da cinque. La formula della Coppa del mondo di rugby è invariata dal 2003: le prime due Nazionali di ogni girone si qualificano per la fase a eliminazione diretta, che inizia con i quarti di finale.

Quest’anno, inoltre, le terze qualificate di ogni gruppo – sebbene eliminate dai Mondiali – otterranno il pass per la Coppa del Mondo del 2023, senza dover passare poi dalle qualificazioni.

Con ogni vittoria, ai gironi, si otterranno quattro punti in classifica, mentre un pareggio ne vale due. Se una squadra segnerà quattro mete in una partita, riceverà un punto extra, come anche chi perderà con uno scarto minore di otto punti.

Tra le squadre partecipanti, il Giappone è l’unica squadra asiatica. L’Europa invece è il continente più rappresentato con ben otto qualificate, seguono l’Oceania con cinque, l’America con quattro e l’Africa con due.

Ecco i quattro gruppi della Coppa del mondo di rugby 2019:

GIRONE A

  • Irlanda
  • Scozia
  • Giappone
  • Russia
  • Samoa

GIRONE B

  • Nuova Zelanda
  • Sudafrica
  • Italia
  • Namibia
  • Canada

GIRONE C

  • Inghilterra
  • Francia
  • Argentina
  • Stati Uniti
  • Tonga

GIRONE D 

  • Australia
  • Galles
  • Georgia
  • Figi
  • Uruguay

Coppa del Mondo rugby 2019: il calendario

Saranno in tutto 48 le partite dei Mondiali di rugby 2019 e si giocheranno in 12 città diverse (e altrettanti stadi). La lunga durata della competizione è dovuta al fatto che il rugby, come ben risaputo, è forse lo sport di squadra più dispendioso a livello fisico. Tra una partita e l’altra, infatti, è consigliata almeno una settimana di riposo.

Il calendario prevede che la partita inaugurale si giocherà allo stadio Ajinomoto di Tokyo, mentre la finale all’International Stadium di Yokohama. I gironi si disputeranno dal 20 settembre al 13 ottobre, poi partirà la fase a eliminazione diretta: 19 e 20 ottobre i quarti di finale, 26 e 26 le semifinali, l’1 e il 2 novembre le finali.

Il calendario completo, partita per partita, della Coppa del mondo 2019 di rugby

Coppa del Mondo rugby 2019: l’Italia

E l’Italia? La Nazionale, allenata da Conor O’Shea, arriva ai Mondiali di rugby ovviamente senza i favori del pronostico. In più, gli azzurri sono stati inseriti in un vero e proprio girone di ferro, in cui accanto a Namibia e Canada ci sono due avversari decisamente fuori portata: i campioni in carica (da due edizioni) della Nuova Zelanda e il temibilissimo Sudafrica.

Per arrivare almeno seconda e qualificarsi agli ottavi, quindi, l’Italia dovrebbe vincere almeno una delle due partite contro All Blacks o Sudafrica. Un’impresa abbastanza difficile. Tuttavia, gli azzurri si presentano ai nastri di partenza della Coppa del Mondo di rugby 2019 in uno stato di forma molto buono. Rispetto al 2015, ad esempio, la nostra Nazionale sulla carta è molto più competitiva, grazie anche alla crescita di alcuni giovani.

In Giappone, l’Italia tenterà dunque l’impresa. L’obiettivo, in ogni caso, è quello di strappare almeno la qualificazione alla Coppa del mondo di rugby del 2023 (tramite il terzo posto nel girone) e avvicinarsi il più possibile al decimo posto del ranking mondiale. Attualmente l’Italia è 14esima.

Ecco i 31 convocati dall’allenatore O’Shea per la Coppa del mondo di rugby 2019:

Piloni
Simone Ferrari (Benetton), Andrea Lovotti (Zebre), Tiziano Pasquali (Benetton), Nicola Quaglio (Benetton), Marco Riccioni (Benetton), Federico Zani (Benetton)

Tallonatori
Luca Bigi (Zebre), Oliviero Fabiani (Zebre), Leonardo Ghiraldini

Seconde linee
Dean Budd (Benetton), Federico Ruzza (Benetton), David Sisi (Zebre), Alessandro Zanni (Benetton)

Flanker
Maxime Mbanda (Zebre), Sebastian Negri (Benetton), Sergio Parisse (Tolone), Jake Polledri (Gloucester), Abraham Steyn (Benetton Rugby)

Mediani di mischia
Callum Braley (Gloucester), Guglielmo Palazzani (Zebre), Tito Tebaldi (Benetton)

Mediani di apertura
Tommaso Allan (Benetton), Carlo Canna (Zebre)

Centri
Tommaso Benvenuti (Benetton), Michele Campagnaro (Harlequins), Luca Morisi (Benetton)

Ali/Estremi
Mattia Bellini (Zebre), Giulio Bisegni (Zebre), Jayden Hayward (Benetton), Matteo Minozzi (London Wasps), Edoardo Padovani (Zebre)

Per quanto riguarda il calendario dei gironi, l’Italia esordirà con la Namibia il 22 settembre. Le partite successive saranno contro il Canada il 26 settembre, il Sudafrica il 4 ottobre e la Nuova Zelanda il 12.

mondiali rugby 2019
Il capitano dell’Italia, Sergio Parisse (Credits: Filippo MONTEFORTE / AFP)

Coppa del Mondo rugby 2019: le favorite

Chi sono le favorite dei Mondiali di rugby 2019? I nomi sono sempre gli stessi, anche se in testa gli equilibri sembrano essere in cambiamento da qualche mese. Un mese fa, la Nuova Zelanda ha perso il primo posto nel ranking mondiale dopo ben 509 settimane consecutive. Nell’ultimo anno, infatti, per gli All Blacks sono arrivate un po’ di delusioni sportive, come le sconfitte contro Irlanda e Australia.

Il Galles (vincitore dell’ultimo Sei Nazioni con il Grande Slam) è balzato in vetta al ranking. La rosa delle favorite comprende però, al pari del Galles e della Nuova Zelanda, anche IrlandaInghilterra, Australia Sudafrica. Decisiva, a questi livelli, la gestione delle energie nel corso della Coppa del mondo.

Coppa del Mondo rugby 2019: dove vederla in diretta tv e in streaming

Dove vedere i Mondiali di rugby 2019 in diretta in tv? La Coppa del mondo verrà trasmessa in chiaro dalla Rai, che utilizzerà i canali Rai 2 e Rai Sport a seconda dell’importanza della partita.

Verranno trasmesse in diretta tutte e quattro le partite dei gironi dell’Italia, come anche le più importanti degli altri raggruppamenti, i quarti di finale, le semifinali e la finale di Yokohama. Gli incontri saranno commentati da Andrea Fusco e dall’ex giocatore Andrea Gritti.

La Coppa del mondo di rugby 2019 è disponibile però anche in streaming: basta sintonizzarsi su Rai Play, la celebre piattaforma di streaming di viale Mazzini. Una volta effettuato l’accesso (la registrazione, completamente gratis, può essere fatta con una mail o con un account social), basta aprire il menu delle dirette e selezionare Rai 2 o Rai Sport.

Come vedere Rai 2 in streaming

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