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Costieragrumi, l’azienda della seconda puntata di Boss in incognito

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 15 Set. 2020 alle 17:31
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Immagine di copertina

Costieragrumi, l’azienda della seconda puntata di Boss in incognito

Protagonista della seconda puntata di Boss in incognito, programma in onda oggi – 15 settembre 2020 – su Rai 2, è Carlo De Riso, amministratore di Costieragrumi, azienda leader nella produzione di limoni Costa D’Amalfi Igp. La sede dell’azienda si trova a Minori, in Costiera Amalfitana, conta 70 dipendenti e 1.200.000 mq di limoneti. Commercializza annualmente circa 1.400 tonnellate di Limone Costa D’Amalfi I.g.p. su un totale di 4.500 tonnellate di prodotto, per un fatturato di 11.000.000 di euro. Nel corso della puntata, Carlo De Riso incontrerà i propri operai: Gianluca che lo istruirà nel confezionamento dei limoni, Domenico che lo guiderà nella selezione dei limoni ed Elisa che gli spiegherà come avviene la raccolta dei limoni. Ad aiutare il nostro Boss nella sua missione in incognito, Max Giusti, che si dovrà cimentare in più di una mansione. Il conduttore incontrerà Luigi, “il re del limoncello”, e imparerà a produrre il famoso liquore campano, e poi incontrerà il giovane Vincenzo, con il quale trasporta casse e casse di limoni a spalla.

Le anticipazioni complete della seconda puntata di oggi di Boss in incognito

Costieragrumi De Riso nasce nel 1927 a Minori in Costiera Amalfitana da una tradizione familiare ricca di esperienza e passione per la coltivazione di questo frutto baciato dal sole: il limone. Giunta alla terza generazione di produttori, l’azienda è diventata leader per la vendita del limone e mantiene saldi, pur innovandosi tecnologicamente, i metodi di lavoro che le hanno assicurato negli anni un prodotto sano e naturale. L’azienda fa parte del Consorzio di Tutela “Limone Costa d’Amalfi I.G.P.” ed ha ottenuto la certificazione IS.ME.CERT., ampliando e diversificando le proprie attività, al fine di poter sfruttare tutte le qualità dei limoni.

Chi ha fondato l’azienda

Nonno Alfonso ‘e Mariett (nomignolo dato perché figlio di Maria) iniziò nel 1927 la sua attività di coltivazione di limoni, occupandosi della potatura, piegatura e posa dei pali di legno in castagno a supporto delle piante che venivano ricoperte di frasche per preservare i frutti dalle avversità meteorologiche. Nonno Alfonso controllava che i frutti venissero trattati con delicatezza in tutte le fasi del raccolto perché si ottenessero frutti di prima qualità destinati sia al mercato estero che locale. I figli, Alfonso, Evaristo, Giovanni e Antonio, hanno seguito le orme paterne e oggi i nipoti, Carlo, Giovanni ed Evaristo, facendo tesoro delle nozioni tramandate dal nonno, continuano a lavorare con amore e dedizione nel rispetto della tradizione e del territorio.

Come avviene la raccolta

La raccolta, effettuata tutto l’anno, avviene attraverso ripide e lunghe scale grazie al duro lavoro dei raccoglitori che trasportano a spalla grosse e pesanti ceste. I limoni sono raccolti a mano per evitare maltrattamenti meccanici che ne comprometterebbero l’aspetto e l’integrità. Ogni anno vengono lavorati circa 1.000.000 Kg di prodotto certificato IGP, oltre ad una considerevole quantità di prodotto convenzionale nel periodo di fermo biologico, tutti selezionati a mano e confezionati in apposite casse che vengono distribuite entro le 24/48 ore dalla raccolta, grazie a camion dotati di celle isotermiche refrigerate, per garantire freschezza, genuinità e qualità, in quanto il prodotto non subisce alcun trattamento con cere e conservanti. Appuntamento dunque a stasera, 15 settembre 2020, su Rai 2 con Boss in incognito e l’azienda Costieragrumi.

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