Ciao Darwin accusato di razzismo: il tweet che ha scatenato la polemica

Di Antonio Scali
Pubblicato il 10 Lug. 2020 alle 20:12
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Ciao Darwin accusato di razzismo: il tweet che ha scatenato la polemica

Ciao Darwin è un programma razzista e misogino? La polemica è partita da Twitter, e in particolare dall’account di David Adler, fondatore dell’associazione Progressive International, impegnata per i diritti, la pace e l’uguaglianza nel mondo. Adler ha deciso di dire la sua a proposito di una puntata del popolare programma di Mediaset condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti.

La puntata in questione è quella in cui si affrontano gli “italiani” contro la categoria degli “stranieri”. Il gioco prevede una serie di sfide divertenti tra le due compagini, dal viaggio nel tempo alle sfilate di moda, fino al gioco finale dei “cilindroni”. Una trasmissione per molti aspetti irriverente, che Adler ha commentato così: “Ho acceso la tv italiana e ho trovato la rete Mediaset di Berlusconi (Canale 5) mandare in onda uno show chiamato Ciao Darwin, in cui gli italiani applaudono e nel frattempo uno straniero di colore è annegato in una tanica d’acqua per le risposte sbagliate che ha dato ad una serie di semplici domande. Il tutto con due uomini in giacca e una donna muta in bikini a guardare”.

Il pubblico italiano, però, sui social si è schierato a favore del programma di Canale 5, inondando di critiche il tweet di Adler. L’economista, non contento, ha risposto pubblicando gli screenshot degli utenti italiani che lo accusavano e ha ribattuto: “Io, un pazzo: Tutto ciò che voglio dire è che Ciao Darwin *potrebbe* avere un problema con il razzismo e la misoginia. Ecco i fan di Ciao Dawin”. A quel punto un autore del programma, Marco Salvati, ha risposto utilizzando l’arma dell’ironia: “Ciao, sono uno degli autori dello show. Mi dispiace che tu abbia perso la parte migliore, quando uccidiamo tutti i concorrenti che hanno perso, senza distinzione tra bianchi e neri. Ai bambini a casa piace!”.

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