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Adriano Olivetti – La forza di un sogno, le anticipazioni della prima puntata

La trama della prima puntata introduce il personaggio di Adriano Olivetti

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 19 Nov. 2019 alle 17:00 Aggiornato il 19 Nov. 2019 alle 17:37
Immagine di copertina

Adriano Olivetti – La forza di un sogno, le anticipazioni della prima puntata: la trama

Luca Zingaretti non è soltanto il Commissario Montalbano. L’attore che ha dato un volto al personaggio di Andrea Camilleri torna su Rai 1 con un’altra miniserie dedicata a un grande personaggio della storia italiana. Adriano Olivetti – La forza di un sogno è un film diviso in due parti nato per la Rai che racconta la vita del grande imprenditore.

Olivetti è ricordato come una figura che tentò di stravolgere il rapporto tra operaio e padrone nell’Italia del Dopoguerra, introducendo il concetto di comunità, volto a migliorare le condizioni dei lavoratori all’interno delle fabbriche.

Un progetto ambizioso che ottenne i suoi frutti. Il film è diretto da Michele Soavi, un regista noto per i suoi prodotti polizieschi e horror ma che qui ha dato doppio valore al suo lavoro perché in realtà è il nipote di Adriano Olivetti (era il padre di sua madre).

“Per me è stata un’operazione delicata. Avevo paura di rompere con le mie mani questo vaso di cristallo che era l’idea di mio nonno, tramandata dai racconti dei miei genitori”, ha spiegato il regista.

Ma di cosa parla il film dedicato ad Adriano Olivetti? Vediamo insieme le anticipazioni della prima puntata.

Tutto quello che c’è da sapere su Adriano Olivetti, il film

Adriano Olivetti – La forza di un sogno, anticipazioni: la trama della prima puntata

Il film parte dal 1960. L’imprenditore Adriano Olivetti è pronto a lanciare sul mercato il primo computer. Sale a bordo del treno diretto a Losanna, ma durante la corsa ha un infarto e muore.

Con un salto temporale, si torna al 1913 quando Adriano aveva soltanto 12 anni e affianca il padre Camillo nella fabbrica di famiglia, a Ivrea, come apprendista.

Ed è qui che incontra Mauro Barale, amico e in seguito anche uno dei più importanti collaboratori dell’azienda. Gli anni passano e Adriano, ormai adulto, entra spesso in conflitto con suo padre e con la sua idea di fabbrica. Adriano vorrebbe rinnovare la struttura del lavoro, ma suo padre gli rema contro tarpandogli le ali. Durante il periodo della guerra, la famiglia Olivetti cade in una profonda crisi: il padre Camillo è di origini ebraiche e Adriano è costretto a rapportarsi con l’ambiente antifascista.

Arriva il 1943: una sera, mentre si aggira per le campagne torinesi, Adriano soccorre una giovane paracadutista italo-americana. Il suo nome è Karen Bates. La donna stava cercando di mettersi in contatto con un gruppo di partigiani e la famiglia Olivetti l’aiuta a nascondersi. Poco dopo, un commando delle SS fa irruzione per un sopralluogo. Non trovano la donna, ma avvertono comunque i prsenti che le misure repressive saranno sempre più drastiche.

Ed è per questo che l’unico a rimanere a Ivrea sarà Camillo (dove morirà poco dopo), Adriano si trasferirà in Svizzera e la moglie, Paola, con i figli andrà a Fiesole.

Proprio durante la sua permanenza in Svizzera, Adriano Olivetti inizia a elaborare il suo progetto di comunità: costruire una fabbrica che collabori strettamente con il territorio e gli abitanti.

A guerra finita, Adriano prende in mano le redini della fabbrica di famiglia e attua la modernizzazione della fabbrica sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista sociale. Adriano costruisce un centro per i servizi sociali e assume anche nuovi operai e riduce anche l’orario di lavoro, inserendo all’interno della fabbrica una biblioteca, un cinema, l’asilo e l’infermiera. Questi cambiamenti se da una parte convincono i lavori, dall’altra spiazzano i famigliari: non tutti sono d’accordo la nuova piega degli eventi, persino l’amico storico Mauro.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Adriano Olivetti, la trama del film: cosa succede nella prima puntata

L’ex moglie Paola ha deciso di riprovarci con un altro uomo e, seppur in un primo momento Adriano ne soffra, arriva anche per lui una novità: il suo nome è Teresa, una ragazza madre che per sopperire alla fame commette un furto.

Adriano allora l’assume in fabbrica e la donna si cimenta nel reparto grafico, innamorandosi di Libero.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

In lontananza si staglia di pari passo al successo: la concorrenza diventa realtà e si fa largo l’Industria Dalmasso con idee totalmente opposte a quelle di Adriano.

Ma il tempo darà ragione a Olivetti che riuscirà a mettere in piedi il progetto della macchina per scrivere portatile, la Lettera 22.

Un giorno Adriano rincontra Karen Bates: la donna ha lasciato l’esercito e si è data alla fotografia, così Olivetti le affida un reportage sui servizi sociali della fabbrica.

Quello che Adriano non sa è che Karen gli ha mentito: in realtà la donna è una spia americana inviata lì per sorvegliarlo, poiché la sua attività è molto temuta.

Adriano conosce Grazia e s’innamora subito di lei, ma insorgono i primi problemi in fabbrica che lo portano a dimettersi. Lasciata l’azienda nelle mani del fratello Marcello, Olivetti si concentra sulla modernizzazione delle aziende agricole ma, alla morte improvvisa del fratello, è costretto a rientrare per riassumere la carica in fabbrica.

Adriano Olivetti è fermo a un bivio: continuare l’attività di famiglia o sviluppare il sogno della comunità?

Adriano Olivetti – La forza di un sogno va in onda in replica su Rai 1 martedì 19 novembre 2019 alle ore 21:25 con la prima puntata.