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Sanremo 2021, la Rai: “Niente pubblico al Festival”

Di Antonio Scali
Pubblicato il 1 Feb. 2021 alle 16:25 Aggiornato il 1 Feb. 2021 alle 16:28
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Immagine di copertina
La facciata esterna del teatro Ariston

Sanremo si farà, dal 2 al 6 marzo, ma senza pubblico in sala. Né tanto meno ci saranno eventi esterni o programmi collegati alla kermesse. Dopo giorni di aspre polemiche, sembra essere definitivamente tramontata l’ipotesi di vedere un teatro Ariston con il pubblico, neppure comporto da figuranti. Sono questi i punti contenuti nel protocollo organizzativo sanitario che la Rai presenterà domani al Cts per il prossimo Festival di Sanremo.

Sembra così risolto il nodo più spinoso che aveva alimentato discussioni e tensioni, arrivando persino all’ipotesi di dimissioni da parte di Amadeus. Nessuna concessione o deroga, dunque, per Sanremo, che andrà in scena senza pubblico in sala. Una decisione, immaginiamo sofferta, arrivata dopo una riunione con il direttore artistico e conduttore della 71esima edizione.

“La Rai, al termine di una riunione con il direttore artistico in cui sono stati esaminati in dettaglio i vari scenari – recita la nota dell’Azienda – ritiene che la 71esima edizione del Festival di Sanremo, prevista dal 2 al 6 marzo, debba concentrarsi esclusivamente sull’evento serale al Teatro Ariston. Per tale motivo domani l’Azienda presenterà al Cts il protocollo organizzativo-sanitario che non prevede la presenza del pubblico al Teatro Ariston. La Rai ha dato pertanto indicazioni al direttore artistico per lavorare su idee creative compatibili con questa impostazione. Non sono previsti eventi esterni e la presenza a Sanremo di programmi collegati al Festival, che negli ultimi anni hanno animato la rassegna canora. Con tale impostazione la Rai intende produrre il massimo sforzo per realizzare un Festival in sicurezza e portare lo show ai suoi telespettatori nel rispetto del mondo della musica e della storia del Festival”.

Non solo niente pubblico, dunque, ma neppure eventi collaterali che tradizionalmente si svolgono all’esterno del teatro e che animano per una settimana la città ligure, oltre a garantire un indotto economico di grande rilievo, come ricordato nei giorni scorsi dal sindaco. Amadeus dovrà quindi accontentarsi e fare un Sanremo senza pubblico, anche se fino all’ultimo si era detto contrario a quest’ipotesi. Come vi abbiamo raccontato, nei giorni scorsi il ministro della Cultura Dario Franceschini aveva detto chiaramente che l’Ariston va equiparato a qualsiasi altro teatro, e per questo al momento deve rimanere chiuso, nel rispetto delle normative anti-Covid. Parole che avevano fatto infuriare Amadeus, il quale aveva addirittura minacciato di dare le proprie dimissioni, salvo poi scendere a più miti consigli e affermare che si sarebbe rimesso alle decisioni della Rai e del Cts.

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