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Sanremo 2019, il monologo di Claudio Bisio: difende Baglioni e parla di migranti

Di TPI
Pubblicato il 6 Feb. 2019 alle 07:00 Aggiornato il 7 Feb. 2019 alle 00:03
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Immagine di copertina
Claudio Baglioni e Claudio Bisio

Sanremo 2019 Claudio Bisio monologo migranti – L’attore Claudio Bisio è il co – conduttore del Festival di Sanremo 2019, al fianco del direttore artistico Claudio Baglioni e di Virginia Raffaele.

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È salito sul palco dell’Ariston con un look stravagante firmato Etro e ha inaugurato la parte del Festival dedicata ai monologhi. Il discorso di Claudio Bisio è stato il primo della serata.

Nella conferenza stampa di inaugurazione si era detto “Non sarà un festival politico”. Dopo il confronto con il ministro dell’Interno Matteo Salvini sul tema dei migranti erano infatti scoppiate le polemiche.

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“Non sarà un festival politico, almeno non nell’accezione che si può pensare — aveva spiegato Baglioni —. Il nostro sarà un festival che si basa sulle canzoni”.

Claudio Bisio invece sempre durante la conferenza stampa aveva lanciato una battuta: “No, non parlerò di migranti, neppure del Venezuela, di Bolsonaro, né del buco dell’ozono, neppure di Juve e rigori negati”.

In un’intervista rilasciata a LaPresse, il presentatore aveva anticipato la sua volontà di tornare sui temi caldi a Sanremo: “Parlerò di immigrazione e di politica, proprio come ho fatto nel 2013”.

Claudio Bisio monologo Sanremo 2019

Nel suo monologo a Sanremo Claudio Bisio affronta le polemiche dei giorni scorsi e difende a spada tratta il direttore artistico Claudio Baglioni.

“Baglioni ha ampiamente superato quota 100 e nonostante questo si rifiuta di lasciare il cadreghino. Mi hanno stupito le polemiche prima del Festival. Mi ha stupito il vostro stupore: ‘Baglioni fa politica’. Ora ve ne accorgete? È sempre stato sovversivo: Passerotto non andare via era un esortazione agli immigrati. E la cosa grave è che l’ha detto trent’anni prima che arrivassero con l’aggravante che abbia dato lui l’idea. Manco sapeva che lui li stava già aspettando. Altrimenti perché sarebbe stato accoccolato ad aspettare il mare? Baglioni non contento anni dopo ha scritto una canzone dal titolo… no, non voglio dirlo perché siamo su Rai 1″.

“La canzone si chiama Tutti Qui. Capite? Anni fa l’ha scritta… E mentre qui arrivavano lui che fa? Io me andreiiii. Faccio un appello ai giornalisti di inchiesta: perché non avete letto le sue canzoni per tempo? Lui è ossessionato dai migranti”.

“Spero con questa canzone di finirla lì. Invito i giornalisti seri a smetterla qua: parliamo di canzoni e armonia. Lo dico al mondo Rai: questo uomo ha un grande cuore oltre a un grande talento. Se vi fidate di lui e di voi lavoreremo benissimo”.

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