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Fedez torna sulla polemica di Tiziano Ferro e tira in ballo Fabri Fibra

"Mi trovo costretto a chiedermi se Tiziano Ferro perdoni i testi omofobi solo a Fabri Fibra con cui ha duettato due anni fa"

Di Marco Nepi
Pubblicato il 21 Nov. 2019 alle 16:31 Aggiornato il 21 Nov. 2019 alle 16:36
Immagine di copertina

Fedez torna sulla polemica scatenata da Tiziano Ferro e tira in ballo anche Fabri Fibra

Tiziano Ferro è tornato a dieci anni fa, quando Fedez cantava “Tutto il contrario” e citava il suo coming out nel testo della canzone. A distanza di tanto tempo, durante la conferenza stampa per il lancio del suo nuovo album, il cantante di Latina ha espresso amarezza nei confronti dei colleghi che l’hanno reso vittima di bullismo, riferendosi anche al rapper.

Ma Fedez non ci sta. Dopo aver spiegato il suo punto di vista in diverse storie Instagram, il rapper milanese si è visto costretto a proseguire sulla stessa linea, con il carico da cento.

A mente fresca, Fedez ha pubblicato – sempre sui social – una nuova, cruda riflessione su quanto accaduto con Tiziano Ferro e ha tirato in ballo anche Fabri Fibra.

Fedez e le accuse di Tiziano Ferro: “Una caccia alle streghe”

Dopo aver riportato alcuni titoli di giornali sulla polemica scatenata da Tiziano Ferro, il marito della Ferragni non ha sprecato l’amarezza e la delusione.

“Ieri ho cercato di chiarire il mio pensiero sull’accusa di omofobia e bullismo cercando di prendere l’ennesima polemica e trasformarla per una volta in qualcosa di costruttivo. Oltre a non aver ricevuto nessuna risposta a questa mia proposta né privatamente né pubblicamente, questa mattina trovo ancora il mio nome associato alle parole omofobo, bullo e omofobia”.

Fedez allora ha voluto spiegare l’approccio scelto per la sua canzone, Tutto il contrario: “Scrivo tutto il contrario di ciò che penso e anche nel momento in cui l’ho scritta non ha mai voluto essere un testo omofobo ma… tutto il contrario!”

L’ha definita una caccia alle streghe, questa polemica, scatenata con un tempismo allarmante e dopo 10 anni da quella canzone. “Oggi non si parla di omofobia, non si parla del disco di Tiziano, ma si parla di Tiziano Ferro contro Fedez. A che cosa serve? A cosa porta?”, si è chiesto il rapper milanese, rispondendosi poi così: “La verità è che certi temi purtroppo diventano importanti solo nei momenti di presentazione di un disco e non vedo volontà per altro”.

Tiziano Ferro non ha accettato il ramoscello d’ulivo di Fedez e l’amarezza del rapper si è riversata sui social, condita con accuse dure, parlando persino di evasione fiscale da 3 milioni di euro.

Fedez, Tiziano Ferro e Fabri Fibra: “Solo a lui perdoni testi omofobi?”

Fedez poi ha tirato in ballo anche Fabri Fibra, con il quale Tiziano Ferro ha duettato qualche anno fa nel brano Stavo pensando a te: “Mi trovo costretto a chiedermi se Tiziano Ferro perdoni i testi omofobi solo a Fabri Fibra con cui ha duettato due anni fa. Questa attenzione per i testi del passato non c’è stata? Come mai?”.

E seguono citazioni delle canzoni di Fabri Fibra, come: “Potrei spararmi un colpo in testa se mi sveglio una mattina di fianco a un gay” tratta da Mal di stomaco (2006). Ma Fedez tende a precisare che non ce l’ha con il collega rapper, bensì “con l’unilaterale attenzione verso una mia canzone di 10 anni fa”.

Fedez conclude rivolgendosi in modo diretto al cantante di Latina: “La mia vita, quello che ho fatto e quello che ho scritto testimoniano che saremmo potuti essere dalla stessa parte nella guerra all’omofobia, ma hai preferito di no” e subito dopo pubblica una vecchia fotografia che lo ritrae insieme alla sua ex fidanzata, Giulia, mentre posavano per una campagna (ideata da loro) contro l’omofobia.

L’immagine propone un titolo con i colori dell’arcobaleno: “Mom. This is my boyfriend” e il sottotitolo recita: “If love is blind, what are you looking at?”.

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Tiziano Ferro deciderà di rispondere alla seconda replica di Fedez?