Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Monica Vitti: dai capolavori di Antonioni ai ruoli comici, cinque film da riscoprire

Immagine di copertina
Monica Vitti, 5 capolavori imperdibili di un'attrice leggendaria (Credit AGF) - Tpit.it

Cinque titoli memorabili per scoprire il talento di una delle leggende del cinema italiano.

Ci sono figure che segnano il cinema in modo profondo, lasciando un’impronta che resiste al tempo e continua a parlare anche quando le luci della sala si spengono. Monica Vitti è una di queste presenze rare, capaci di ridefinire un’epoca e di attraversare generi e linguaggi con una naturalezza che appartiene solo ai grandi.

Dai silenzi metafisici di Michelangelo Antonioni alle commedie che hanno riscritto il linguaggio del cinema popolare, Vitti ha costruito un percorso unico, fatto di metamorfosi e libertà creativa. Oggi, mentre riscopriamo il valore della memoria cinematografica, cinque suoi film meritano di essere rivisti con attenzione nuova.

Cinque film iconici della leggendaria Monica Vitti

Partiamo dal film L’avventura, l’opera che la consacra. Diretto da Michelangelo Antonioni, L’avventura è un viaggio nella crisi emotiva e nella disgregazione dei rapporti umani. Vitti interpreta Claudia, una donna che si ritrova coinvolta nella misteriosa scomparsa di un’amica durante una gita in barca. Il suo volto, sospeso tra fragilità e inquietudine, diventa il simbolo di un cinema nuovo, che non cerca risposte ma osserva il vuoto. È qui che nasce la “Vitti antonioniana”: magnetica, enigmatica, profondamente contemporanea.

Impossibile non citare La Notte, secondo capitolo della cosiddetta “trilogia dell’incomunicabilità”. Nella pellicola Monica Vitti ha un ruolo breve ma memorabile. La sua apparizione, elegante e malinconica, è sufficiente a imprimere un segno indelebile nel film. Accanto a Marcello Mastroianni e Jeanne Moreau, Vitti incarna una femminilità moderna, distante dagli stereotipi dell’epoca. È la conferma che il suo talento non ha bisogno di grandi monologhi: basta uno sguardo per raccontare un mondo intero.

E poi c’è L’eclisse, forse il film più iconico della sua collaborazione con Antonioni. Vitti interpreta Vittoria, una giovane donna che attraversa una crisi sentimentale e identitaria. La sua recitazione è fatta di pause, movimenti minimi, improvvisi lampi di ironia. Il finale – uno dei più celebri della storia del cinema – è un manifesto poetico che vive anche grazie alla sua presenza. Con L’eclisse, Monica Vitti diventa definitivamente un simbolo internazionale del cinema d’autore.

Monica Vitti
5 film magnifici che hanno consacrato Monica Vitti (Credit AGF) – Tpi.it

Nel ’68 è protagonista de La ragazza con la pistola, il film che ribalta tutto. Dopo anni di ruoli drammatici, Vitti sorprende il pubblico con una commedia brillante diretta da Mario Monicelli. Interpreta Assunta Patanè, una giovane siciliana che parte per l’Inghilterra in cerca di vendetta. Il risultato è un capolavoro di comicità intelligente, in cui Vitti dimostra un tempismo comico perfetto, una fisicità irresistibile e una capacità unica di passare dal grottesco alla tenerezza. Il film le vale una candidatura ai BAFTA e la consacra come regina della commedia all’italiana.

E poi Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca, diretto da Ettore Scola, uno dei vertici della commedia sentimentale italiana. Accanto a Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini, Monica Vitti interpreta Adelaide, una fioraia ingenua e appassionata. Il film è un gioco perfetto di ironia, malinconia e critica sociale, e Vitti domina la scena con una naturalezza disarmante. La sua interpretazione è un equilibrio raro tra comicità e dolore, capace di rendere il personaggio profondamente umano.

Cinque film non bastano a contenere l’immensità di Monica Vitti, certo, ma bastano a raccontare la sua unicità: un’attrice capace di reinventarsi, di attraversare generi opposti e di lasciare un segno indelebile nella storia del cinema. Dal silenzio metafisico di Antonioni alle risate amare della commedia, Vitti resta un faro: moderna ieri, attuale oggi, eterna per sempre.

Ti potrebbe interessare
Cinema / “Le mie ferite per i film che non sono riuscito a fare”: Giuseppe Tornatore si racconta al Festival del Cinema di Bari
Cinema / È morto Chuck Norris: aveva 86 anni
Cinema / Polemica tra Matt Damon e Netflix: “Basta con gli spiegoni nei film”
Ti potrebbe interessare
Cinema / “Le mie ferite per i film che non sono riuscito a fare”: Giuseppe Tornatore si racconta al Festival del Cinema di Bari
Cinema / È morto Chuck Norris: aveva 86 anni
Cinema / Polemica tra Matt Damon e Netflix: “Basta con gli spiegoni nei film”
Cinema / Sean Penn vince l'Oscar ma diserta la premiazione: "È in viaggio verso l’Ucraina"
Cinema / Oscar 2026, i vincitori: chi ha vinto i prestigiosi premi del cinema
Cinema / Oscar 2026, tutti i candidati: le nomination dei film categoria per categoria
Cinema / Joshua Jackson rompe il silenzio sulla morte di James Van Der Beek
Cinema / “Jim Carrey è stato sostituito da un sosia”: come è nata l’assurda teoria del complotto sul web
Cinema / Bridgerton, Netflix ha confermato la quinta e sesta stagione: quando usciranno e chi saranno i protagonisti
Cinema / È morto Eric Dane, il "dottor Sloane" di Grey's Anatomy