Micaela Ramazzotti: “La separazione da Paolo Virzì è stata violenta ma non ne sono certo fiera, giudicata perché mi sono innamorata di un personal trainer”
L'attrice rivendica le proprie scelte sentimentali
Fresca di matrimonio con Claudio Pallitto, Micaela Ramazzotti si è raccontata in un’intervista al Corriere della Sera. A proposito delle nozze, l’attrice ha dichiarato: “Eh, Claudio era l’orco palestrato e tatuato, tutto muscoli e niente cervello. Io sono stata l’attrice più chiacchierata d’Italia. Ma non ho fatto male a nessuno, al cinema mi hanno fatta sentire come se avessi commesso un reato. Come se avessi dovuto dimostrare… Ma la mia vita è mia e soltanto mia. Mi ero solo innamorata di un uomo”. Non teme che questo possa influire sulla sua carriera: “È finita con un regista e mi sono messa con un personal trainer. E allora? Anzi, proprio per questo mi sento arricchita nel mio futuro d’attrice. Sto ricevendo tanti copioni, serie, commedie, opere prime. Piuttosto, mi sono lasciata alle spalle il personaggio della donna vessata, fragile, diventata madre da ragazza, svampita. Era una finzione, sono sempre stata ferma nelle mie idee”.
Sull’ex marito Paolo Virzì afferma: “Vorrei lasciarmi tutto alle spalle, c’è stata una separazione violenta, culminata nella famigerata lite al ristorante durata 45 minuti di cui non sono certo fiera, è stato un momento di debolezza. Siamo persone adulte, sto porgendo la mano. Ma è l’ultima volta che ne parlo. Ora mi sento finalmente capita per quello che sono. Non ho più magoni. E faccio dei bei sogni”.