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“I fatti vostri” non chiude. Magalli: “C’è sempre il problema del tetto al mio compenso”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 11 Gen. 2019 alle 20:29
Immagine di copertina
La trasmissione della Rai "I fatti vostri" condotta da Giancarlo Magalli

La trasmissione della Rai “I fatti vostri” andrà ancora in onda, è stata quindi smentita la notizia dei giorni scorsi sulla possibilità che il programma condotto da Giancarlo Magalli potesse essere chiuso o spostato su un’altra rete.

Magalli, ha raccontato dell’incontro con il neodirettore di Raidue Carlo Freccero e Michele Guardì, regista e creatore dello storico programma salva-ascolti di Raidue. Freccero ha confermato all’Agi, il taglio del compenso a Giancarlo Magalli, ma senza quantificarne l’entità: “Lo abbiamo ridotto notevolmente. Per me ora è tutto a posto, al 90 per cento I fatti vostri sarà in onda anche nella prossima stagione, dal lunedì al venerdì”.

Il conduttore ha dichiarato: “Nonostante le voci allarmanti I fatti vostri non è mai stato a rischio, Freccero, con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto, non ha mai parlato ufficialmente di chiusura al contrario di quanto ha fatto per Quelli che dopo il tg e per B come sabato, lo show sulla serie B. Aveva semplicemente sostenuto che, dal punto di vista dei costi, Detto fatto e I fatti vostri sono programmi da Rai1”.

Ma ha anche aggiunto: “C’è sempre il problema del tetto al mio compenso”. Magalli non ha digerito il limite di 240 mila euro l’anno che la Rai ha imposto dal 2017 alle star della tv pubblica, che però non è stato applicato a tutti:”a partire da Carlo Conti e Mara Venier”.

“Da settembre 2019 a gennaio 2020 potrei non essere in grado di lavorare, quest’anno l’ho fatto con un piccolo residuo rimasto, ho guadagnato pochissimo negli ultimi mesi e non sono disposto a sacrificarmi di nuovo”.

Magalli sulla possibilità di condurre altrove ha dichiarato: “Mi divertirei molto a condurre un gioco come L’eredità o Reazione a catena. E farei divertire i telespettatori. Ma tanto sono sicuro che non me lo permetteranno mai, mi hanno ormai incasellato come quello bravo ad occuparmi delle storie che raccontiamo a I fatti vostri. In realtà so fare anche molto altro”.

Ma non ha nemmeno escluso la possibilità della pensione: “Voglio lavorare ancora un po’ di anni, mica ho intenzione di farlo, però, fino agli 80 anni”.