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Eleonora Giorgi e il tumore al pancreas: “Non siamo superman, non dobbiamo vergognarci della malattia”

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Eleonora Giorgi e il tumore al pancreas: “Non siamo superman, non dobbiamo vergognarci della malattia”

“Ora ho bisogno di voi, del vostro amore: mi hanno diagnosticato un tumore al pancreas”. Così Eleonora Giorgi ha rivelato a Myrta Merlino e al pubblico di “Pomeriggio 5” la diagnosi inaspettata.

Una decisione, quella di parlare pubblicamente della propria malattia, accolta positivamente dall’Associazione italiana oncologia medica (Aiom). “È utile a tutti, fa sentire meno soli i pazienti e favorisce la diffusione degli screening e di informazioni necessarie alla prevenzione”, ha detto il presidente Saverio Cinieri. “Questo aiuta le persone a rendersi conto che il cancro riguarda tutti, investe tutti gli strati della nostra società, i pazienti si sentono meno soli”, ha aggiunto Cinieri, citando i casi di Angelina Jolie e Bianca Balti. “Il fatto di parlarne ha portato tante donne a fare screening, tante donne a investigare sulla propria familiarità, tante donne a fare prevenzione. Le conseguenze positive dell’outing sono importanti”.

Nell’intervista, Giorgi ha parlato così della sua scelta: “Una cara amica, molto prudente e molto buona, mi ha consigliato di non dirlo: avrai le facce di circostanza, ti isoleranno, mi ha detto. E invece no: tutti noi non ci dobbiamo vergognare se ci sentiamo male. Magari tornerò qui con una parrucchetta”. L’attrice, 70 anni, ha anche ringraziato i due figli “per lo straordinario amore che mi hanno testimoniato, a un livello che non immaginavo”. “Quando ci siamo incontrate”, ha raccontato rivolgendosi alla conduttrice, “avevo appena fatto per un puro caso una tac, venivo da una biopsia che poteva anche voler dire un anno, e invece adesso è arrivata la risposta, sono qui come guerriera, la cosa positiva è che potrò operarmi”. “Non siamo superman, non dobbiamo vergognarci della malattia”, ha sottolineato Giorgi.

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