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Pretty Woman non doveva avere un happy ending, il finale alternativo confermato da Julia Roberts

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 18 Giu. 2019 alle 14:10
Immagine di copertina

PRETTY WOMAN FINALE ALTERNATIVO – Non era previsto un lieto fine per Julia Roberts in Pretty Woman e a confessarlo è stata proprio lei.

In un’intervista al magazine americano Variety, l’attrice premio Oscar ha confermato quello che in parte già sapevamo: per Vivian non era contemplato alcun happy ending nella prima bozza di Pretty Woman.

La commedia romantica che ha fatto sognare ragazze di tante generazioni sparse in tutto il mondo era nata con un altro obiettivo: non essere una commedia romantica.

Julia Roberts, la cui parte da protagonista era stata contesa con l’attrice Patricia Arquette (Boyhood), avrebbe visto la sua Vivian con il cuore in pezzi nella versione pre-Disney.

Secondo la Arquette, il film avrebbe avuto il titolo “3000”, un chiaro riferimento al compenso della protagonista per le sue prestazioni. E il finale? “Lui la scaraventava via dalla macchina, le lanciava addosso i suoi soldi e se ne andava, abbandonandola in un vicolo sporco”, una versione del copione confermata dalla stessa Julia Roberts: “Il finale doveva essere triste e vero, con me che tornavo alla mia vita di sempre”.

Il film cult degli anni ’90 è stato salvato in calcio d’angolo perché la prima versione del film decadde in seguito al fallimento della casa di produzione che aveva ordinato la pellicola.

Uno dei produttori riuscì a vendere comunque la sceneggiatura alla Disney, che però prese un’altra direzione. Inizialmente, qualcuno pensò che la celebre casa di produzione americana potesse trasformare la pellicola in un film d’animazione e invece il risultato fu un altro: da lì nacque una vera e propria fiaba moderna, ma con attori in carne ed ossa.

“Per fortuna salì a bordo Garry Marshall, che è un essere umano meraviglioso e pensò che fosse giusto contattarmi visto che avevo ottenuto io la parte della protagonista. Da lì cambiò tutto, 3000 si trasformò in Pretty Woman, un film molto più vicino ai miei gusti. Se fosse rimasto come nella versione originale non l’avrei mai fatto: non avrei potuto allora e non potrei adesso”, ha confessato Julia Roberts a Variety.

La Disney è stata il cavaliere in sella al cavallo bianco che ha salvato Pretty Woman da uno spietato finale drammatico e l’ha resa la commedia rosa che oggi tutti amiamo.