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Tutti i capolavori di Franco Zeffirelli, il regista scomparso a 96 anni

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 15 Giu. 2019 alle 13:40 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:52
Immagine di copertina

Film di Zeffirelli | La filmografia completa del regista scomparso

Film di Zeffirelli | È morto oggi, sabato 15 giugno 2019, all’età di 96 anni, Franco Zeffirelli. Il noto regista, sceneggiatore e scenografo originario di Firenze era malato da tempo e si è spento nella sua casa di Roma.

Diciamo addio a uno dei pilastri del cinema italiano e a uno dei più famosi registi italiani conosciuti a livello internazionale. Il lavoro di Zeffirelli, che ha avuto come maestro Luchino Visconti, con il quale ebbe un rapporto lungo e travagliato, è stato infatti più volte riconosciuto e premiato: a partire dalla candidatura all’Oscar del 1968 per Romeo e Giulietta fino alla vincita di due Emmy Award, due David di Donatello e un Nastro d’Argento.

Non solo: Zeffirelli, infatti, ha ricevuto nel corso della sua vita anche alcune importanti onorificenze, come la nomina a Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (1977), quella di Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (2004) e una Medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte (2003).

“Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno. Franco Zeffirelli se ne è andato questa mattina. Uno dei più grandi uomini della cultura mondiale. Ci uniamo al dolore dei suoi cari. Addio caro Maestro, Firenze non ti dimenticherà mai”, sono state le parole di cordoglio del sindaco di Firenze, Dario Nardella, in un post sul suo profilo Twitter.

Chi era Franco Zeffirelli, il maestro della regia morto oggi

Vediamo qui di seguito tutti i film di Zeffirelli, quelli di cui ha curato la regia, in ordine cronologico:

  • Camping (1957)
  • Maria Callas at Covent Garden (1964) Film TV
  • Un giorno insieme (1965)
  • Per Firenze (1966)
  • La bisbetica domata (1967)
  • Romeo e Giulietta (1968)
  • Fratello sole, sorella luna (1972)
  • Gesù di Nazareth (1977) Film TV
  • Il campione (1979)
  • Amore senza fine (1981)
  • Pagliacci (1982)
  • Cavalleria rusticana (1982)
  • La traviata (1983)
  • Otello (1986)
  • Il giovane Toscanini (1988)
  • Firenze, episodio di 12 registi per 12 città (1989)
  • Amleto (1990)
  • Don Carlo (1992) Film TV
  • Storia di una capinera (1993)
  • Jane Eyre (1996)
  • Un tè con Mussolini (1999)
  • Callas Forever (2002)
  • Omaggio a Roma (2009)

Qui di seguito, invece, quelli di cui il compianto artista ha curato anche la sceneggiatura:

  • Camping (1957)
  • Per Firenze (1966) – documentario
  • La bisbetica domata (1967)
  • Romeo e Giulietta (1968)
  • Fratello sole, sorella luna (1972)
  • La traviata (1983)
  • Otello (1986)
  • Il giovane Toscanini (1988)
  • Amleto (1990)
  • Storia di una capinera (1993)
  • Un tè con Mussolini (1999)
  • Callas Forever (2002)
  • Omaggio a Roma (2009)

Zeffirelli, inoltre, ha recitato in due pellicole: L’onorevole Angelina (1947), per la regia di Luigi Zampa e Il mistero di Dante (2014), per la regia di Louis Nero, in cui il regista interpretava sé stesso a fianco del Premio Oscar F. Murray Abraham.

Film di Zeffirelli | Le 5 migliori pellicole del compianto regista

Tra tutte le sue splendide pellicole abbiamo scelto di ricordarne cinque in particolare, cominciando con La bisbetica domatafilm del 1967 tratto dall’omonima commedia di William Shakespeare e interpretato da Elizabeth Taylor e Richard Burton, coppia d’oro dell’epoca.

Trama: Ambientato a Padova alla fine del XVI secolo, il film narra la storia di due sorelle, Bianca e Caterina. Per divieto del padre, Bianca non può sposarsi finché la sorella non avrà trovato marito. Ma Caterina ha un carattere terribile, e nessuno la vuole in moglie. Sarà Petruccio a sposarla, dopo un corteggiamento piuttosto agguerrito, permettendo così a Bianca di sposare Lucenzio.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Un altro tra i film più famosi di Franco Zeffirelli è Romeo e Giuliettauscito l’anno successivo, nel 1968, anche questo trasposizione cinematografica della celebre e omonima opera teatrale di William Shakespeare. La pellicola, girata in lingua inglese, è stata adattata al grande schermo da Zeffirelli con l’aiuto di Franco Brusati e Masolino D’Amico ed è noto per essere tra le rappresentazioni più fedeli al testo scritto dell’opera shakespeariana. Inoltre si tratta di una delle prime versioni in cui gli attori principali sono molto vicini all’età dei personaggi originali: Leonard Whiting (Romeo) al momento delle riprese aveva infatti diciassette anni, mentre Olivia Hussey (Giulietta) ne aveva sedici.

Trama: Esattamente come nella tragedia in cinque atti scritta in versi e in prosa per il teatro da Shakespeare tra il 1594 e il 1595, il film racconta l’antico odio tra le ricche famiglie Veronesi dei Montecchi e dei Capuleti e il grande e drammatico amore tra Romeo e Giulietta.

Altra nota e splendida pellicola del regista è Fratello sole, sorella luna del 1972, liberamente ispirato alla vita e alle opere di san Francesco. È questo il film con cui Zeffirelli ha vinto il David di Donatello come miglior regista.

Trama: Francesco è il viziato e spensierato figlio di un ricco mercante (Pietro di Bernardone) di Assisi e di una donna francese. Partito per la guerra contro Perugia, ritorna a casa malato e cambiato nella personalità, come invasato dall’amore di Dio suscitando scandalo nei concittadini e la furia del padre. Ma quando, durante una messa, fugge per poi gettare dalla finestra di casa tutti i preziosi tessuti del padre per regalarli ai poveri, viene condotto dai genitori davanti al vescovo, perché sia punito.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Arriviamo poi a un altro famosissimo capolavoro del regista fiorentino: Gesù di Nazareth, sceneggiato televisivo del 1977  trasmesso su Rete 1 in 5 puntate, di un’ora circa ciascuna, mandate in onda dal 27 marzo al 24 aprile. Lo sceneggiato ottenne un grande successo di pubblico tanto da essere più volte replicato, specialmente in occasione del Natale o della Pasqua, ma in quattro puntate.

Il successo della serie, come tante delle opere di Zeffirelli, ebbe grande risonanza internazionale: negli Stati Uniti TV Guide la definì “la miglior miniserie televisiva di tutti i tempi”.

Infine ricordiamo Jane Eyre, coproduzione italiana, francese e britannica del 1996 che mette in scena l’omonimo romanzo di Charlotte Brontë. Tale versione del maestro Zeffirelli è piuttosto fedele a quella cartacea, sebbene nella seconda parte del copione siano presenti alcuni tagli e cambiamenti.

Trama: L’orfana Jane Eyre viene cacciata di casa da sua zia e mandata nel rigido collegio di Lowood. Divenuta adulta, viene assunta come istitutrice della piccola Adele Varens, pupilla del signor Edward Rochester, il ricco proprietario della tenuta di Thornfield Hall.

Jane avverte un’affinità con il suo enigmatico datore di lavoro ed inizia a nutrire per lui un sincero affetto senza però accorgersi di essere corrisposta dall’uomo. Questo sentimento sembra però essere ostacolato da un mistero, risate inquietanti, incendi che non hanno spiegazioni ed amici arrivati da luoghi lontani ed esotici si frappongono tra i due protagonisti.