“Ciclone”, il vero tormentone estivo che segna l’irresistibile ascesa di Elodie

Di Franco Bagnasco
Pubblicato il 2 Lug. 2020 alle 11:03 Aggiornato il 3 Lug. 2020 alle 16:29
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Immagine di copertina

“Ciclone”, il vero tormentone estivo che segna l’irresistibile ascesa di Elodie

L’estate è la vendemmia di Takagi & Ketra, che, dopo aver scaltramente rifilato un fondo di magazzino a Giusy Ferreri ed Elettra Lamborghini, con “La isla“, di cui ci siamo appena occupati, stavolta ci mettono la faccia personalmente e giocano la vera carta vincente stagionale sulle note di “Ciclone“. Il pezzo squisitamente neo-gitano uscito ieri, sta già facendo parlare parecchio; e farà ballare ancora di più, come canzonetta-tormentone senza se senza ma.

È realizzato con le featuring vocali, in un doppio registro molto funzionale sia artisticamente che commercialmente, di Elodie, Mariah Angeliq e dei Gipsy Kings. Il tutto accompagnato da un video che omaggia con rispetto quasi filologico la pressoché omonima commedia del 1996 di Leonardo Pieraccioni. Il quale compare in un cameo sotto finale, così come i due autori/producers, che si schiantano guidando due vecchi Ciao in memoria degli anni belli della filmografia del toscano più soavemente paraculo del nostro cinema.

Nei panni del folle contadino Libero non c’è Massimo Ceccherini ma Francesco Mandelli, già “Nongiovane”, mentre papà Osvaldo è rimasto l’originale: Sergio Forconi. Elodie e Lorella Boccia, travolte in sensualissimi balli sull’aia, occupano i posti che nel film furono rispettivamente di Lorena Forteza e Natalia Estrada.

La 30enne interprete romana uscita dalla quindicesima edizione di “Amici di Maria De Filippi” ha cambiato anche look, lasciando da parte (per un attimo o definitivamente?) le suggestioni lievemente androgine a lei molto care per puntare su lunghi capelli scuri molto premianti. Innestati su un fisico a dir poco stordente. E sul piano artistico, oltre a essere in forte e costante ascesa, riesce a essere credibile in tutto ciò che fa. Come se il pulcino fosse uscito dal guscio per trasformarsi in una figura femminile solida (vocalmente e dell’immagine) che riesce a essere talvolta anche di tendenza.

Persino quando incappò nell’incidente di percorso sanremese dei “vaffa” dietro le quinte a Marco Masini (le aveva incautamente ma bonariamente suggerito di mangiare di più), che proprio noi di TPI portammo alla luce e che finì poi su tutti i giornali e divenne cocente dibattito nel Paese reale, alla fine prese la decisione giusta. Invece di lasciar morire la cosa, come avrebbero fatto probabilmente molte sue colleghe, la cavalcò poi sui media fino allo sfinimento. Rischiando di scottarsi col vittimismo e le paranoie del politicamente corretto a ogni costo, ma facendo uscire una grinta e un carattere che di certo si intravedevano, ma che nessuno sospettava fossero a quei livelli.

Le donne sulle scena musicale nostrana sono quelle che in questo periodo sembrano darsi più da fare. Mentre Emma Marrone percorre altre strade, più classicamente melodiche e in genere solitarie, il solco musicale e d’immagine che sta tracciando Elodie viene seguito (in piccolo) anche da Annalisa Scarrone, 34 anni, savonese, che ha capito che per fare il salto di qualità si deve contaminare un po’. Giocando anche sul look e giocando in genere. Per scrollarsi di dosso un po’ di freddezza.

Intanto, proprio domani, 3 luglio, si attendono al varco le nuove prove di altre due artiste che scendono nell’arena: Anna Tatangelo, che promette una svolta (staremo a vedere il risultato) con “Guapo”, nuovo singolo realizzato con la featuring di Geolier, rapper rampante della scena napoletana, e Chiara Galiazzo (bella voce ma spesso servita male dagli autori ai quali si è affidata), che con un nuovo look orientaleggiante esce con “Bonsai”. Non resta che alzare il volume.

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