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Cinque giochi da tavolo da fare in meno di 60 minuti

Di Lucandrea Massaro
Pubblicato il 6 Mag. 2019 alle 17:51 Aggiornato il 6 Mag. 2019 alle 19:23
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Giochi da tavolo veloci | Da fare in 60 minuti | Consigli utili | I migliori

GIOCHI DA TAVOLO VELOCI – A volte il tempo per giocare è poco, vuoi perché la partita di calcio inizia tra poco oppure perché è troppo tardi per un film ma troppo presto per tornare a casa, insomma quando c’è un vuoto da riempire coi vostri amici e le chiacchiere ormai sono finite.

Oppure perché non sopportate i giochi che durano ore e ore di tempo, ma non disdegnate di tirare fuori una plancia, i dadi, le tessere e compagnia cantando. Ecco allora qualche suggerimento, qualche gioco che potrebbe incontrare i gusti vostri e della vostra famiglia, dei vostri amici.

Giochi da tavolo veloci | Pandemia

(2-4 giocatori, 60 minuti, 35 euro, Asmodee)

giochi da tavolo veloci

Innanzi tutto è un gioco cooperativo, vale a dire che si gioca tutti insieme contro il tabellone, il gioco procede con degli automatismi, e le azioni dei giocatori servono sostanzialmente a rallentare il verificarsi degli eventi al fine di trovare la cura di quattro malattie che si stanno diffondendo nel globo.

Va detto che questo è davvero un gioco davvero ben fatto (con tanto di pagina wikipedia), con molte espansioni al suo attivo, una versione “decimo anniversario” appena uscita e delle varianti che utilizzano il “motore del gioco” su altre ambientazioni (invasioni dei barbari nell’impero romano, l’arrivo dei Grandi Antichi sulla terra, tanto per dirne un paio) ma tutte con meccanismi tutto sommato riconducibili a quello del gioco originale, in cui i giocatori sono un team di medici, ricercatori e specialisti vari che hanno il compito di debellare le quattro malattie che stanno affliggendo l’umanità, muovendosi sul tabellone, scambiandosi carte, cercando di contenere le infezioni che si propagano di città in città.

Il gioco è tosto, si perde spesso, ma – a meno di errori marchiani – quasi sempre sul filo, il che lo rende davvero appassionante. I ruoli per i giocatori sono diversi ma poiché sono in numero maggiore dei giocatori stessi, ogni partita la composizione di abilità garantita dal team, cambierà anche in modo sensibile, rendendo più facile o più difficile la vittoria. Divertimento virale.

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Giochi da tavolo veloci | Tzulan Quest

(2-5 giocatori, 20 minuti, 15 euro, Red Glove)

Dentro il Rojava, guerra di Siria

In Tzulan Quest, un gioco per famiglie, con poche regole, e un livello difficoltà volutamente basso, per permettere davvero a tutti di poterlo giocare è un po’ una versione aggiornata del gioco dell’oca, con una disposizione iniziale che può ricordare – specie se si gioca in cinque – Trivial Pursuit.

Tzulan Quest è sostanzialmente un gioco di carte con alcune tessere percorso da allineare coperte fino al centro del tavolo dove una casella pentagonale segnala il punto di arrivo definitivo e lo scopo stesso del gioco: l’Idolo d’Oro che bisogna recuperare. Vi ricorda Indiana Jones e il Tempio Maledetto? Siete sulla strada giusta, il feeling è quello. Ogni tipologia di tessera (ce ne sono 4) rappresenta i tipici pericoli che i cacciatori di tesori (Indy sei tu?) incontrano: giungla impenetrabile, stanze buie, crepacci invasi dalla lava e stanze con enigmi. Tutte si risolvono con la relativa carta e in ciascuna è possibile trovare (o far trovare, l’interazione tra i giocatori è fondamentale) mostri corrispondenti.

Ad esempio i Fantasmi si possono piazzare solo nelle stanze buie. Per superare ostacoli di cui non avete la relativa carta avrete bisogno di gemme, lo scambio di carte tra giocatori è incentivato proprio dal fatto che è un modo per ottenerli. Vince chi arriva primo all’idolo, nel frattempo ognuno cercherà di rendere il percorso degli avversari un inferno. Per grandi e piccini.  

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Giochi da tavolo veloci | Citadels

(2-8 giocatori, 45-60 minuti, 30 euro, Asmodee)

giochi da tavolo veloci

E’ un gioco di carte di ambientazione fantasy medievale, il materiale è davvero molto curato e le carte sono belle da vedere, lo scopo del gioco è riuscire a fare più punti degli altri realizzando edifici nella propria cittadella, calando le carte relative (senza doppioni!) e pagandone il relativo prezzo in denaro. Al proprio turno ogni giocatore può fare due azioni: la prima obbligatoria, che permette di raccogliere le risorse: due monete oppure due carte edificio e sceglierne una da tenere.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

La seconda azione invece è facoltativa ed è la possibilità di costruire una carta edificio, pagandone il relativo prezzo. Appena un giocatore ha costruito il settimo palazzo, il gioco termina il giro coi giocatori rimanenti e si contano i punti, uno per ogni moneta spesa negli edifici più altri bonus dovuto a combinazioni di carte.

Sembra facile, ma ogni giocatore, turno dopo turno potrebbe cambiare il proprio ruolo e con esso i poteri di cui dispone in quel singolo giro e interferire nel gioco altrui. Ad esempio con l’Assassino può uccidere (e quindi non far giocare per un turno) un avversario, il Re riscuotere più soldi, il Ladro derubare un avversario, l’Architetto avere più scelta nella fase di pesca delle carte edificio oppure nella possibilità – col Condottiero – di distruggere palazzi avversari. È questa la meccanica chiave che rende Citadels un bel gioco, adattissimo a gruppi anche numerosi e in cui la voglia di fare una “bastardata” all’amico è alta.

L’edizione che qui segnaliamo è uscita nel 2017 ed ha al suo interno più ruoli, più edifici e qualche abbellimento nei materiali di gioco, ma il gioco in sè è validissimo anche con le vecchie edizioni che potreste trovare anche su E-Bay o simili. Per aspiranti signori feudali.

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Giochi da tavolo veloci | Sagrada

(1-4 giocatori, 20-40 minuti, 40 euro, Cranio Creations)

Sagrada è un titolo che sorprende. Giochereste al “gioco che permette di costruire le vetrate colorate di una chiesa”? Forse no, ma sbagliereste, perché è un gioco dalle meccaniche semplicissime, che si impara in pochi minuti e che non delude affatto. Ottimo per giocatori di tutte le abilità, è possibile aumentare o diminuire la difficoltà della singola “vetrata” ad ogni partita e anche in maniera diversa per ogni giocatore.

Si può giocare anche da soli – cosa che non guasta, magari per impratichirsi con le regole e spiegarle rapidamente agli amici – e fino a 4. A turno si pescano i dadi colorati in un numero uguale al doppio del numero di giocatori e poi, a giro, ciascuno ne prende uno dal centro del tavolo piazzandolo sulla propria plancetta al fine di ricostruire una “vetrata” che è una grigia in parte a disposizione libera, in parte vincolata (un numero specifico, un colore specifico).

La difficoltà è che bisogna attenersi alle regole di posizionamento: i dadi vanno sempre disposti in maniera ortogonale, mai in diagonale, due dadi adiacenti non devono avere per nessun motivo lo stesso valore o lo stesso colore. Bisogna infine rispettare i vincoli posti dalla vetrata che si deve completare. Spendendo appositi punti è possibile usare delle carte che semplificano le regole di posizionamento dei dadi. Dieci turni dopo il gioco finisce e chi ha fatto più punti (attribuiti da carte obbiettivo comuni e personali) semplicemente vince la partita. Non solo per gli amanti di Gaudì.

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Giochi da tavolo veloci | 7 Wonders

(2-7 giocatori, 45-60 minuti, 35 euro, Asmodee)

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Vincitore, non per caso, di diversi premi internazionali come il Kennerspiel des Jahres, il Deutscher Spiele Preis, l’International Games Award ed il Premio A’ la Carte, 7 Wonders è un gioco di carte che permette di mettersi al comando di una delle città del mondo antico e svettare sugli altri costruendo la propria supremazia tramite le opere urbanistiche, la scienza, il commercio, la forza militare e naturalmente le meraviglie del mondo antico che caratterizzano ciascuna delle 7 città a disposizione.

Il gioco si struttura su tre “ere”, ciascuna simboleggiata da un mazzetto di carte che vengono distribuite interamente ai giocatori. Ognuno ha quindi una mano iniziale 7 carte, da qui turno dopo turno prende una carta per utilizzarla, passando il resto al giocatore dopo di lui, in questo modo tutti hanno una vaga idea di quali carte siano in gioco, quali voler evitare che arrivino ad un avversario, quali spera che possano in qualche modo tornare nelle sue disponibilità. Oltre alle carte ogni giocatore avrà una mini plancia con la propria cittadella, sacrificando carte e materie prime sarà possibile costruire la Meraviglia relativa alla propria città, e ottenerne così i bonus e i punti relativi.

Un gioco veloce, strategico, con bassa componente aleatoria, in cui non è necessario guardare cosa fanno tutti gli avversari, ma certamente quelli che sono alla propria destra e alla propria sinistra, solo con essi infatti si potrà commerciare o combattere, i vostri “alleati” o “avversari” sono lì accanto a voi. Vince chi riesce a fare più punti. Molto interessante il meccanismo di “concatenazione” per cui (ad esempio) dalla costruzione della carta “Altare” è possibile ottenere gratuitamente “Tempio”, che può farvi risparmiare risorse ma anche costringervi a perseguire strategie precise. Meglio farci un paio di partite, ma il gioco appassiona rapidamente. Per chi giocava a Civ al PC.

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