Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Senza categoria

Weediquette Tibetana

Immagine di copertina

Il Buddhismo si cela dietro ogni gesto dei tibetani

Il giovane tibetano davanti a me sta girando una canna. Siamo seduti su dei cuscini sparsi intorno a una stufa che teoricamente dovrebbe riscaldare l’intero locale. Ma al posto della porta d’ingresso c’è soltanto una misera tendina che rende virtualmente vano qualsiasi tentativo di mantere una temperatura decente all’interno della stanza. Cerco sollievo ordinando una lattina di pessima birra locale e già mi sembra di poter sentire il mio stomaco che chiede pietà.

Non è semplice rendere idea di quanto faccia freddo a Little Lhasa quando tramonta il sole. Dirò soltanto che oggi anche i tibetani, popolo proveniente da una regione soprannominata il “tetto del mondo” – l’altopiano tibetano è il più alto al mondo, situato a nordest della catena himalayana – indossavano la loro giacca pesante.

Osservo i movimenti precisi del mio amico, Tenzin, e mi chiedo come sia possibile utilizzare le dita in questo momento. La mia birra arriva. Tenzin “brinda” con il suo spinello, ma non lo accende. Lo passa a me. Io lo guardo sorpreso.

Dopo aver assistito a “rituali” di questo genere in tre continenti diversi pensavo che almeno una regola fosse universale: chi rolla è il primo a fumare. Non qui. Tenzin mi guarda divertito e mi ricorda il motto delle scuole per i bambini tibetani rifugiati all’estero: “Gli altri prima di te stesso”.

Pensavo di dovermi iscrivere a un corso di meditazione silenziosa per trovare il buddhismo a McLeod Ganj e invece mi sbagliavo di grosso. Il credo buddhista, a metà tra una religione e una filosofia, si riflette in ogni singolo gesto dei tibetani, anche in quello di un ragazzo che fuma hashish.

La sera avanza e il locale comincia a popolarsi. Il whisky è una delle bevande preferite dai tibetani e prima di andarmene a letto me ne verranno offerti diversi bicchieri. Li accetto senza farmi pregare e ben presto mi ritrovo a partecipare a conversazioni che spaziano dal prezzo delle prostitute di Berlusconi al rigore mancato da Roberto Baggio nella finale di USA 94 (Il “codino” è un idolo da queste parti: calciatore egregio e buddhista convinto).

Quando torno in stanza e accendo il portatile mi concedo una mezz’oretta di zapping tra i siti di news regionali. Ѐ successo di nuovo. Un altro uomo si è dato fuoco e ha perso la vita lottando contro l’oppressione cinese. Ѐ il centoventicinquesimo. Mi ripropongo di dedicare il prossimo post alla sua memoria.

Il Tibet non è libero.

Ti potrebbe interessare
Senza categoria / Il cacciatore e la regina di ghiaccio: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Milan Juventus streaming e diretta tv: dove vederla
Cronaca / Arriva il caro-colazione, per Assoutenti: “Al bar un euro e 50 per un caffè”
Ti potrebbe interessare
Senza categoria / Il cacciatore e la regina di ghiaccio: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Milan Juventus streaming e diretta tv: dove vederla
Cronaca / Arriva il caro-colazione, per Assoutenti: “Al bar un euro e 50 per un caffè”
Cronaca / “Le mascherine rosa non le indossiamo”: per il sindacato di Polizia il colore non fa onore alla divisa
Senza categoria / The Greatest Showman: tutto quello che c’è da sapere sul film musical
Senza categoria / C’era una volta in America: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Miss Potter: tutto quello che c’è da sapere sul film su La7
Cronaca / Decreto anti Covid: cosa cambia dal 27 dicembre | VIDEO
Cronaca / Livorno: donna in coma salvata dai carabinieri che scoprono la sua identità grazie al tatuaggio dei figli
Senza categoria / The Great Wall: tutto quello che c’è da sapere sul film