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Arriva #Run4Animals, la maratona per difendere gli animali

Di Anna Ditta
Pubblicato il 17 Lug. 2019 alle 16:21 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:10
Immagine di copertina

Run4Animals, la maratona per difendere gli animali

Parte una nuova campagna in favore degli animali: si tratta di Run4Animals, una maratona che coinvolge un gruppo di runner che hanno a cuore gli animali.

Quindici corridori appassionati di montagna, insieme ad alcuni animali, percorreranno fino a 751 chilometri tra boschi e sentieri, sfidandosi in sette maratone differenti.

Lo scopo è quello di aiutare l’associazione animalista Animal Equality a portare avanti il proprio lavoro in difesa degli animali.

“Correre e muoversi liberamente infatti non sono lussi concessi a tutti”, si legge nel comunicato di Animal Equality. “Quello che per noi sembra così immediato e semplice, per centinaia di milioni di animali che passano la vita rinchiusi in gabbie e allevamenti è solo un miraggio, un’esperienza che non vivranno mai. Run4Animals è prima di tutto una campagna che si schiera contro questo tipo di violenza, spesso ignorata e nascosta”.

La sfida partirà il 26/27/28 luglio con la Südtirol Ultra Skyrace, per proseguire sempre il 27 luglio con la Dolomiti Green Trail e finire il 7 settembre con la Dolomiti di Brenta trail.

Tutti potranno sostenere l’iniziativa donando direttamente a supporto di Run4Animals, aiutando così Animal Equality a continuare il proprio lavoro di protezione degli animali allevati a scopo alimentare.

“Run4Animals per noi è correre per gli animali, ma correre anche con i nostri animali”, afferma Luca Bortolameotti, runner e promotore di Run4Animals. “E non solo gli animali con cui condividiamo spesso le corse in montagna, con i nostri amici a 4 zampe, ma anche, soprattutto, per gli animali indifesi, per gli animali sfruttati negli allevamenti intensivi”.

Nel breve documentario che Animal Equality ha realizzato per il lancio, i runner esprimono tutta la loro passione per la corsa e per gli animali:

ESCLUSIVO: “Ho lavorato sotto copertura negli allevamenti intensivi. Ecco cosa ho visto”