Il mondo questa settimana

Uno sguardo agli eventi più importanti degli ultimi sette giorni

Di Nessa Gibbardo
Pubblicato il 6 Dic. 2013 alle 17:11
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Immagine di copertina

Il Vaticano ha rifiutato di concedere le informazioni richieste dalle Nazioni Unite sugli abusi sessuali commessi su minori da preti e suore [Leggi l’articolo]. Papa Francesco ha annunciato l’istituzione di una commissione che si occuperà di combattere il fenomeno all’interno della Chiesa e di offrire aiuto alle vittime.

Circa 350mila persone sono scese in piazza negli scorsi tre giorni a Kiev, Ucraina, chiedendo le dimissioni del presidente Viktor Janukovyč e proclamando uno sciopero generale contro la decisione del governo di abbandonare le trattative con l’Unione Europea [Leggi l’articolo].

Amazon, l’azienda americana di commercio elettronico, sta studiando un metodo per eseguire le consegne dei suoi prodotti utilizzando droni [Leggi l’articolo].

Decine di migliaia di persone hanno protestato a Città del Messico contro una nuova legge che, se approvata, aprirà il settore dell’energia agli investimenti privati, esclusi dall’industria petrolifera messicana da 75 anni [Leggi l’articolo].

Per la seconda volta in un anno, il Venezuela è stato colpito da un vasto blackout, che ha lasciato al buio gran parte del Paese. Il presidente Maduro ha accusato l’opposizione di estrema destra di sabotaggio [Leggi l’articolo].

Joe Biden ha iniziato un viaggio di 6 giorni in Asia, con lo scopo dichiarato di risolvere i contrasti nati tra Pechino e Tokyo per la nuova zona aerea di difesa istituita dalla Cina sul Mar Cinese Orientale [Leggi gli articoli qui e qui]. Intanto, in Cina, l’incremento di inquinamento atmosferico nelle due città di Qingdao e Nanjing ha costretto le amministrazioni a chiudere le scuole e sospendere le attività outdoor [Leggi l’articolo].

Dopo giorni di tumulti, la polizia thailandese ha deciso di non usare la forza contro i manifestanti che chiedevano di entrare nel palazzo del governo, consentendo l’accesso alle sale [Leggi l’articolo e guarda la vignetta]

Amnesty International ha pubblicato l’analisi di alcune fotografie satellitari che provano l’esistenza di campi per prigionieri politici in Corea del Nord, in cui avverrebbero quotidianamente torture, esecuzioni e altre violazioni dei diritti umani [Leggi l’articolo].

Il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, ha dichiarato di voler sviluppare una stretta cooperazione con l’Arabia Saudita, alleata degli Stati Uniti e principale rivale regionale dello sciita Iran [Leggi l’articolo].

Hassan Lakkis, un alto comandante di Hezbollah, è stato assassinato nei pressi della sua abitazione vicino Beirut, Libano. Il movimento ha incolpato dell’assassinio Israele, che ha respinto le accuse [Leggi l’articolo].

Un rapporto dell’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) denuncia la condizione di oltre un milione i bambini siriani rifugiati, costretti a lavorare invece di andare a scuola [Leggi l’articolo]. Intanto il presidente dell’Opac – l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche – ha annunciato che gli Stati Uniti si sono offerti di contribuire all’operazione di eliminazione dell’arsenale chimico della Siria [Leggi l’articolo].

Per la prima volta l’Onu utilizzerà degli aerei senza pilota per monitorare i confini della Repubblica Democratica del Congo con il Ruanda e l’Uganda. I droni saranno impiegati sulle aree in cui sono presenti diversi gruppi armati, per controllarne i movimenti e verificare che non ci siano spostamenti dei confini [Leggi l’articolo]. Nel frattempo, il caos violento in cui è scivolata la Repubblica Centrafricana ha spinto la Francia a raddoppiare il suo contingente di peacekeeping nel Paese [Leggi l’articolo].

Nelson Mandela, iconico leader sudafricano antiapartheid, si è spento a 95 anni nella sua casa di Johannesburg [Guarda le immagini].

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