Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:17
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Senza categoria

Guerra per l’acqua

Immagine di copertina

Egitto ed Etiopia si scontrano sul corso del Nilo

Guerra per l’acqua tra Etiopia ed Egitto. Il casus belli? L’avvio, a fine maggio, dei lavori per la deviazione delle acque del Nilo blu. La diga Renaissance che Addis Abeba ha iniziato a costruire rischia infatti di ridurre in misura sostanziale il flusso delle acque per gli altri nove paesi attraversati dal Nilo, in primis Egitto e Sudan. Prometto che con calma parleremo bene delle cause di questa diatriba, vi sono infatti ragioni storiche che risalgono all’epoca coloniale e coinvolgono non solo il Sudan, ma anche gli altri paesi che sono attraversati dal Nilo.

Per ora ci limitiamo a descrivere la risposta egiziana.

Se da un lato i partiti di opposizione colgono l’occasione per mettere in luce l’incapacità governativa della dirigenza islamista, dall’altro quest’ultima cerca di contenere gli eccessivi allarmismi, trattando con la controparte etiope. Grazie alla creazione di una commissione tripartita che comprende anche il Sudan, l’Egitto sta ancora cercando di capire quali potrebbe essere l’effettivo impatto della realizzazione della diga.

Annunciando che il Cairo non accetterà mai un progetto che potrebbe avere conseguenze negative – anche da un punto di vista ambientalistico – sul flusso del Nilo Egitto, il ministro dell’irrigazione Mohamed Bahaa El-Din non si mostra eccessivamente preoccupato e tende la mano alla controparte etiope assicurando che il suo governo non è contrario alla costruzione della diga in sé, ma vuole accertarsi che questa non finisca per nuocere gli altri paesi.

Al Cairo non si parla solo di acqua, ma anche di arte, visto che gli artisti dell’Opera sono in sciopero dopo il licenziamento del loro direttore da parte del nuovo ministro della cultura.

Molti presentano la cosa come una grande novita’. Ricordo che gli artisti avevano gia’ protestato nel giorno in cui il nuovo parlamenteo si e’ insediato. Anche allora la marcia parti’ dall’Opera House.

Ti potrebbe interessare
Senza categoria / Mr Wrong – Lezioni d’amore: la trama e le anticipazioni dell’ultima puntata, 20 luglio
Senza categoria / Una donna per amica: tutto quello che c’è da sapere sul film
Cronaca / Covid, 2.275 nuovi casi e 51 morti nell'ultimo giorno
Ti potrebbe interessare
Senza categoria / Mr Wrong – Lezioni d’amore: la trama e le anticipazioni dell’ultima puntata, 20 luglio
Senza categoria / Una donna per amica: tutto quello che c’è da sapere sul film
Cronaca / Covid, 2.275 nuovi casi e 51 morti nell'ultimo giorno
Senza categoria / Friends: quando esce in Italia e dove vedere la reunion
Senza categoria / Chiamami ancora amore streaming e diretta tv: dove vedere la terza e ultima puntata
Economia / Banca Ifis: primo trimestre 2021 con 20,1 milioni di utili e ricavi in crescita a doppia cifra
Senza categoria / Sassuolo Juventus streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Senza categoria / Acts of Violence: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / The Good Doctor 4: le anticipazioni (trama e cast) dell’ottava puntata
Senza categoria / Titanic: tutto quello che c’è da sapere sul film