Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:33
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Senza categoria

Gigolò per caso

Immagine di copertina

Un moderno manuale di conquista, non un’opera d’arte

Il regista John Turturro presta i suoi occhi espressivi e un fisico niente male al protagonista Fioravante di Gigolò per casoFading Gigolo – sua quinta fatica cinematografica in cui dirige un vispo Woody Allen nei panni di un manager improvvisato del sesso a pagamento.

Fioravante, di origini italiane, tira dignitosamente a campare tra i Boroughs newyorkesi, svolgendo lavori svariati: fa l’elettricista, il fioraio, l’idraulico con pazienza e devozione. L’amico di vecchia data e libraio ebreo Murray – interpretato da Woody Allen – ordisce un piano per far soldi a palate, coinvolgendolo nel “lavoro più antico del mondo”. Fioravante – l’uomo qualsiasi della porta accanto, il vicino riservato e sensibile che ispira fiducia e protezione – diviene l’esca per attrarre donne mature in cerca di avventure sessuali. La tresca ha inizio con la compiacenza di Murray e il piano inizia a fruttare ai due bigliettoni fruscianti. Arrivano numerose le telefonate di donne affascinanti e frustrate da mariti lontani e assenti, mangiatrici di uomini che impazziscono per quell’aria semplice e candidamente saggia di Turturro che sembra eccellere nel far vibrare le corde più profonde del loro animo e del loro corpo. L’escamotage va a gonfie vele. Appartamenti dal design sofisticato in cui si gioca all’arte della seduzione, con lezioni passionali di tango, massaggi balsamici e sguardi magnetici sono il palcoscenico di una commedia ovattata che indaga i confini del sentimento e del desiderio femminili.

Non è solo sesso. Le belle signore di Park Avenue – Sharon Stone, Sofía Vergara – sfuggono alla noia e a una grigia solitudine, entrando in contatto con un animo gentile tuttofare che offre loro un po’ di emozione e attenzioni ormai chiuse a chiave in un cassetto. Nessun sentimento in ballo, solo bisogno di cure e di qualcuno in grado di valorizzarle e ascoltarle profondamente. Il modesto Fioravante – la cui manualità ne eleva all’ennesima potenza il sex appeal – diviene il gingillo sessuale preferito di bellissime e inarrivabili signore. Fioravante osserva e sprofonda in rapporti con donne diverse, che – in un magico abbandono – gli confessano in esclusiva inimmaginabili segreti, misteri, ferite. Egli esplora così un universo di fantasie, desideri, bisogni, verità sulla propria sessualità e la propria vita.

Entra in scena Avigal – Vanessa Paradis – infelice vedova ortodossa di un Rabbino e madre di sei figli, che – dopo la morte del marito – vive segregata dentro i dogmi e i dettami della religione ebraica. Avigal vive nella privazione e un intenso massaggio da parte di Fioravante la fa scoppiare in lacrime, perché “non era mai stata toccata da un uomo”. Il protagonista risveglia il suo essere donna attraverso sensazioni corporee e così come le sue mani sicure recidono i gambi dei fiori nell’acqua per farne mazzi brillanti, egli recide allo stesso modo insicurezze e timori in cambio di un contatto autentico – superficiale e paradossalmente profondo – con la sua anima. Ma il lucroso affair appare intaccato dallo sbocciare di un sentimento platonico tra i due, tutto giocato – fin troppo – su parole, sguardi, carezze e sorrisi e dall’ostilità della comunità chassidica e di Dovi, ebreo innamorato di Avigal. La comunità ebraica sottopone l’ebreo Murray e la giovane vedova a un processo bigotto che palesa tutta l’ottusità e la chiusura di un dogma religioso che non ha nulla di veramente sacro e che rema sotterraneamente contro la libertà femminile.

Il film delude. Infinita la spiegazione di come si pulisce e serve il pesce durante la cena galante tra Avigal e Fioravante, diluita in eros sublimato e spossanti, languidi sguardi. Murray e l’amico Fioravante sembrano in ultimo prendere gusto nel monetizzare a suon di flirts e adescamenti, sfruttando il potenziale di un “lavoro” che rimane alquanto squallido. Difficile identificarsi con le pulsioni di una dea, una suora e una Circe super-sexy. Manca la donna qualunque, reale e la figura femminile ricade inevitabilmente nello stereotipo, a vantaggio dell’uomo comune. L’ “homo habilis” vince senza dubbio e l’unico suo contraltare sembra essere l’energica moglie nera di Murray che comanda a bacchetta il marito. Altro stereotipo. Touché. La storia rimane sospesa. Impossibile trarne una morale definitiva. Il trailer sembra aver selezionato tutte le scene più divertenti e la presenza animante di Woody Allen – perennemente circondato da una simpatica combriccola di piccole pesti – fa sorgere il sospetto che sia proprio lui l’esca per attrarre pubblico in sala. Ci si ritrova spettatori per caso di un film delicato, ma a tratti noioso e banale. Un film opaco senza velleità, né particolare originalità.

Belle le musiche di Abraham Laboriel e Bill Maxwell e le inquadrature in cui prendono forma le composizioni floreali, interessanti gli spunti contro la miope ortodossia dell’ebraismo e la leggiadra esplorazione nei meandri del desiderio femminile, ma il film – al di là di questo – non ha verve. Turturro ha scritto la sua ars amatoria, un moderno manuale (semi-serio) di conquista, non un’opera d’arte.

 

di Rosalinda Occhipinti

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Inchiesta mascherine, l'ex commissario all'emergenza Covid Arcuri indagato per abuso d’ufficio e peculato
Senza categoria / Villarreal Atalanta streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Champions League
Senza categoria / Mr Wrong – Lezioni d’amore: la trama e le anticipazioni dell’ultima puntata, 20 luglio
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Inchiesta mascherine, l'ex commissario all'emergenza Covid Arcuri indagato per abuso d’ufficio e peculato
Senza categoria / Villarreal Atalanta streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Champions League
Senza categoria / Mr Wrong – Lezioni d’amore: la trama e le anticipazioni dell’ultima puntata, 20 luglio
Senza categoria / Una donna per amica: tutto quello che c’è da sapere sul film
Cronaca / Covid, 2.275 nuovi casi e 51 morti nell'ultimo giorno
Senza categoria / Friends: quando esce in Italia e dove vedere la reunion
Senza categoria / Chiamami ancora amore streaming e diretta tv: dove vedere la terza e ultima puntata
Economia / Banca Ifis: primo trimestre 2021 con 20,1 milioni di utili e ricavi in crescita a doppia cifra
Senza categoria / Sassuolo Juventus streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Senza categoria / Acts of Violence: tutto quello che c’è da sapere sul film