Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Senza categoria

Crisi libica

Immagine di copertina

La guerra di procura egiziana in Libia

Niente da fare. Neanche il Marocco riuscirà a ospitare l’ennesimo tentativo disperato di dialogo nazionale sponsorizzato dalle Nazioni Unite. Il parlamento di Tobruk – l’assemblea libica riconosciuta dalla comunità internazionale, ma non dal Congresso Generale Nazionale, Cgn, di Tripoli – ha infatti annunciato che boicotterà i tavoli negoziali.

Se le due tutt’altro che compatte fazioni interne alla Libia non riescono a discutere una eventuale soluzione politica della crisi, neanche gli attori esterni implicati nella faccenda concordano nel pensare che la creazione di un governo di unità nazionale sia la prima condizione necessaria – anche se magari non sufficiente – per evitare che la Libia cada nel baratro della somalizzazione.

Soluzione politica per Algeria, Tunisia, Turchia e Qatar

A sostenere la soluzione politica sono in primis Algeria e Tunisia. Soprattutto la prima vuole infatti contenere l’interventismo dei paesi del Golfo, pronti ad affiancarsi all’Egitto in una guerra di procura. Non tutti però. Il Qatar, da anni il battitore libero della regione, sembra più allineato alla Turchia.

Del resto sono anni che Doha e Ankara fanno coppia fissa quando si tratta di sostenere e difendere quell’Islam politico rappresentato in Libia dal Cgn di Tripoli. Secondo alcune fonti, piuttosto che intervenire militarmente a sostegno della loro fazione preferita, entrambe le capitali sarebbero pronte a sostenere una soluzione politica. Questa mossa non è piaciuta alle autorità di Tobruk che hanno deciso di negare alle società turche la possibilità di operare in Libia.

Tandem Haftar-Al Sisi

I più interventisti sembrano Egitto ed Emirati Arabi Uniti, già accusati, lo scorso agosto, di aver lavorato di sponda per condurre raid aerei nei dintorni di Tripoli. Anche se entrambi hanno negato le accuse portate avanti da funzionari statunitensi, bombardamenti simili sono stati segnalati anche nelle settimane successive.

La settimana scorsa, il Cairo – che non ha mai smesso di dare assistenza militare alle autorità di Tobruk – è poi uscito allo scoperto. Con un intervento armato – prima aereo e poi terrestre – l’Egitto ha reso pubblica una volta per tutte la guerra di procura che combatte in Libia da almeno un anno. Già a inizio 2014 infatti si parlava di elementi dei servizi segreti egiziani in Cirenaica, dettaglio che faceva capire che il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi avrebbe potuto trovare nella parte orientale della Libia lo scenario dove mostrare i suoi muscoli.

Del resto erano mesi che non disdegnando l’opzione di una annessione della Libia orientale, l’Egitto continuava a inviare poche, ma costanti armi a Khalifa Haftar, il generale libico a capo delle milizie anti-islamiste. Coordinandosi con lui, il “nuovo” regime egiziano ha così esteso oltre i suoi confini la guerra ai suoi più acerrimi nemici interni, quei Fratelli Musulmani che nell’estate 2013 sono forzatamente usciti di scena, grazie all’intervento dell’esercito egiziano.

 

L’articolo termina su Reset, dove è stato pubblicato

Ti potrebbe interessare
Senza categoria / Jumanji – Benvenuti nella giungla: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Il colpo del leone: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Aquaman: tutto quello che c’è da sapere sul film
Ti potrebbe interessare
Senza categoria / Jumanji – Benvenuti nella giungla: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Il colpo del leone: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Aquaman: tutto quello che c’è da sapere sul film
Senza categoria / Grand Hotel – Intrighi e passioni: il cast completo della terza stagione
Senza categoria / Oroscopo Branko oggi, giovedì 21 luglio 2022: le previsioni segno per segno
Senza categoria / 2 giugno 2022: frasi e citazioni sulla Festa della Repubblica
Senza categoria / Controcorrente, le anticipazioni e gli ospiti della puntata del 1 giugno 2022
Senza categoria / Bloodshot: tutto quello che c’è da sapere sul film
Esteri / California, pitbull azzanna bimba di un anno: la madre lo accoltella a morte
Lavoro / L’importanza di compilare un foglio presenze mensile