Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Viminale, i contrassegni non ammessi

Immagine di copertina

Il ministero dell’Interno non ha ammesso 14 dei contrassegni elettorali depositati nei giorni scorsi per le elezioni politiche del 25 settembre e ha certificato che altri 17 non hanno una documentazione che consente loro la presentazione di liste.

Ora tali forze politiche avranno 48 ore di tempo per presentare la documentazione mancante ed effettuare le eventuali modifiche richieste.

Le ragioni per cui un un contrassegno non viene ammesso possono essere svariate: una delle piu frequenti è legata al simbolo, troppo simile o comunque confondibile con altri presentati. A quelli cui non è consentita la presentazione in genere manca parte della documentazione necessaria per presentare le liste. Al momento non sono state rese note le ragioni per cui i simboli non risultano ammessi.

Sotto, l’immagine con i contrassegni non ammessi e quelli che non consentono la presentazione di liste:

viminale contrassegni non ammessi

Ricordiamo tuttavia che non tutti coloro che depositano il contrassegno hanno effettivamente intenzione di correre alle elezioni: per molti è solo un elemento di testimonianza o un modo per evitare che il simbolo sia depositato da altri. Aggiungiamo poi che, tra gli altri, c’è chi deve raccogliere le firme, impresa che non riesce a tutti. È per questa ragione che solo una piccola parte dei 101 contrassegni depositati nei giorni scorsu finirà sulle schede elettorali

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”