Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Ecco chi ha convinto Mattarella a chiamare Draghi per un governo di alto profilo (di Marco Antonellis)

Immagine di copertina
Credits: ANSA/QUIRINAL PRESS OFFICE

Usa e Europa dietro la scelta di Mario Draghi. Per i poteri forti internazionali l'ennesimo governo Conte non sarebbe stato in grado di rilanciare il paese. Casa Bianca e Bruxelles vogliono che i soldi del Recovery plan vengano usati per riformare davvero l’Italia. E il piano italiano era molto criticato nei palazzi del potere internazionale…

L’Italia per tenere a bada il crollo del Pil al – 8,8% ha complessivamente varato misure pari a circa il 6,6% del Pil, 113 miliardi, a cui si aggiungono 300 miliardi di crediti oggetto di moratoria e 150 miliardi di prestiti garantiti. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti d’Europa paragonabile solo a quello messo in campo dalla Germania. Più precisamente:
* decreto Cura Italia: 20 miliardi
* decreto Liquidità: 0,1 miliardi
* decreto Rilancio: 55,3 miliardi
* decreto Agosto: 24,9 miliardi
* decreto Ristori: 3,3 miliardi
* decreto Ristori bis: 1,6 miliardi
* decreto Ristori ter: 0,4 miliardi
* Decreto ristori quater: 8 miliardi
In totale, si tratta di miliardi di euro che il mondo ha accettato che l’Italia spendesse e che con un ulteriore investimento di 209 miliardi di Recovery plan pensava di recuperare nell’arco di 10 anni.

Ma invece cosa succede? Succede che il piano italiano inviato a Bruxelles viene ritenuto insufficiente e lacunoso. Da qui lo ‘stop’ a Giuseppe Conte. Europa e USA vogliono assolutamente che i soldi del Recovery plan vengano usati per riformare davvero l’Italia. E il piano italiano era molto criticato nei palazzi del potere internazionale: il governo uscente veniva ritenuto non in grado di gestire adeguatamente tutti quei soldi. Ecco perché sia a Bruxelles che oltreoceano, grazie anche all’arrivo di Biden, si è cominciato a ragionare dell’arrivo di Mario Draghi alla guida del belpaese. Utilizzando come “apripista” chi in Italia ha da sempre rapporti con i poteri che contano veramente a livello internazionale.

E il Quirinale alla fine, fallita la mediazione dell’esploratore Fico, non ha potuto che prenderne atto. Quindi, ora bene si capisce perché appena dopo l’Epifania “improvvisamente” Mario Draghi ritorna nel suo ufficio della Banca D’Italia e la frequenta quotidianamente. “È venuto per conoscere i veri conti dell’Italia affinché non si perda tempo una volta ricevuto l’incarico” spiegano i soliti bene informati che ricorrono ad una metafora per spiegare l’arrivo di Super Mario. “Quando un sistema-paese va in crisi ovvero si deve realizzare un recupero in poco tempo come ad esempio per il Ponte Morandi si ricorre ad un ‘commissario’ che sia in grado di fare cose le cose utili e necessarie in breve tempo”. La scelta di Mario Draghi, dunque, uomo vicinissimo agli ambienti franco-tedeschi che contano potrà essere utile anche per ‘salvare’ il paese dal possibile arrivo della “Troika” una volta che verranno riaccesi i motori del “patto di stabilità” europeo.

Leggi anche: 1. Qui Radio Colle, Draghi premier ma solo se blinda già la presidenza della Repubblica (di M. Antonellis); // 2. Conflitto d’interenzi (di Giulio Gambino); // 3. Effetto Draghi sui mercati: crolla lo spread, volano Borsa e banche; // 4. Draghi ha i numeri in Parlamento? Ecco chi voterà la fiducia al governo istituzionale (e chi ci sta pensando); // 5. “Draghi salva l’Italia”: i titoli dei giornali stranieri

Ti potrebbe interessare
Politica / Gas, Meloni: “La priorità è fermare la speculazione”. La Farnesina convoca l’ambasciatore russo
Politica / La madre di Giorgia Meloni contro Rula Jebreal: “Si vergogni di attaccare mia figlia usando la storia del padre”
Politica / Beppe Grillo condannato per diffamazione contro un’ex parlamentare del Pd
Ti potrebbe interessare
Politica / Gas, Meloni: “La priorità è fermare la speculazione”. La Farnesina convoca l’ambasciatore russo
Politica / La madre di Giorgia Meloni contro Rula Jebreal: “Si vergogni di attaccare mia figlia usando la storia del padre”
Politica / Beppe Grillo condannato per diffamazione contro un’ex parlamentare del Pd
Politica / Meloni, prima uscita pubblica dopo il voto: “L’Italia deve tornare a difendere i suoi interessi”
Politica / Ecco l’Italia di Giorgia: viaggio tra i sostenitori di Meloni
Politica / Governo, Berlusconi: "Massima comunità d’intenti nel centrodestra". Lega, lo strappo di Bossi
Politica / Bertinotti a TPI: “Il Pd deve sciogliersi. La sinistra riparta dalle ceneri. O non sarà”
Politica / Inflazione record e bollette alle stelle: perché lo Stato deve intervenire subito sui rincari. Sostieni la petizione di TPI
Politica / Aborto, parla la ragazza che ha contestato Boldrini: “Non ci rappresenta, il Pd ha governato a braccetto con il centrodestra”
Politica / La lettera di Enrico Letta agli iscritti e alle iscritte sul Congresso Costituente del Nuovo PD: “Apertura, opposizione, nuova vita”