Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Totoministri: Franco all’Economia, scintille tra Salvini e Di Maio per Esteri e Agricoltura

Immagine di copertina

Ai tempi del Conte II era entrato solo all’ultimo nel totoministri. Adesso che però a decidere è Mario Draghi, Daniele Franco si trova concretamente in pole position per guidare il ministero dell’Economia, almeno secondo i rumors che continuano a circolare a poche ore dalla votazione sul nuovo governo. Se il nome di Franco sembra blindato per l’Economia, stesso dicasi per quello di Marta Cartabia per la Giustizia. Il resto è un grande punto interrogativo.

L’ex presidente della Bce dopo un secondo rapido giro di consultazioni, già nella giornata di venerdì potrebbe sciogliere la riserva, salire al Colle e dire il suo sì definitivo a Mattarella. In alternativa a Franco, al Tesoro potrebbe finire Dario Scannapieco dalla vicepresidenza della Bei. Per il ministero delle Infrastrutture, invece, i nomi forti sono quelli di Ernesto Maria Ruffini, diretto generale dell’Agenzia delle entrate, e Carlo Cottarelli, l’uomo che nel 2018 aveva ricevuto l’incarico da Mattarella.

Marcella Panucci, ex dg di Confindustria, è data per favorita al ministero dello Sviluppo Economico, mentre Tito Boeri potrebbe finire al Lavoro con Enrico Giovannini, invece, alla Transizione ecologica. Occhi puntati, però, sopratutto su due donne, pronte a occupare una qualsiasi di queste caselle di peso: l’economista di Harvard Raffaella Sadun e Linda Laura Sabbadini dell’Istat. Luciana Lamorgese dovrebbe rimanere al Viminale, con Elisabetta Belloni che mira al posto di responsabile della Farnesina.

Luigi Di Maio punta agli Esteri, pare aver avuto la meglio su Giuseppe Conte, ma deve sopportare un problema: Matteo Salvini continua a sostenere in giro che se entra il grillino, allora lui pretenderà di fare lo stesso. Di più: ambirebbe alla Difesa o all’Agricoltura. Nel Carroccio, in realtà, svetta in queste ore Giancarlo Giorgetti, che è in rapporti stretti con Draghi e che potrebbe rivestire il ruolo di responsabile dello Sviluppo economico o delle Infrastrutture. Circola pure l’ipotesi di Erika Stefani, che punterebbe agli Affari regionali.

Anche Nicola Zingarettiafferma Repubblica – è seriamente tentato di chiedere l’ingresso in squadra, consapevole però che la scelta non è del tutto nelle sue mani. Peggio: se dovesse decidere di diventare ministro, aiuterebbe paradossalmente la battaglia di Salvini per guidare un dicastero. Impossibile o quasi sostenere questo scenario, per il Pd, che è già alle prese con i suoi problemi interni. In pole, ci sono innanzitutto i capi corrente: Andrea Orlando, Dario Franceschini e Lorenzo Guerini. Se poi al Nazareno venisse sfilato il ministero dell’Economia, come sembra probabile, allora potrebbe partire la richiesta del ministero dello Sviluppo economico o dell’Interno. Anche i centristi provano a ottenere uno spazio, con Carlo Calenda o Benedetto Della Vedova.

Leggi anche: 1. La rosa di Mario Draghi: ai partiti chiederà politici soft e non divisivi / 2. Ecco cosa si nasconde dietro la svolta della Lega su Draghi: qual è il vero obiettivo di Matteo Salvini

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”