Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Ecco cosa si nasconde dietro la svolta della Lega su Draghi: qual è il vero obiettivo di Matteo Salvini

Immagine di copertina
Matteo Salvini, leader della Lega. Credit: ANSA

“La nostra visione dell’Italia sotto molti aspetti coincide”. Matteo Salvini esce dalla consultazione con Mario Draghi visibilmente soddisfatto. La Lega di fatto si considera a bordo del governo, “senza veti”.

“Al centro del confronto – spiega il leader del Carroccio – ci sono stati sviluppo, imprese, crescita, cantieri e turismo. Noi non poniamo condizioni, a differenza di altri che dicono no a Salvini, alla Lega e ai sovranisti”.

L’ex ministro degli Interni lo ribadisce con forza: “Dalla Lega nessuna condizione su persone, idee e movimenti, perché l’interesse nazionale supera quello personale o di partito, in una crisi figlia del caos della maggioranza uscente noi cerchiamo soluzioni mettendo al centro lo sviluppo”.

“Dobbiamo condividere un pezzo di strada tutti insieme – sottolinea -, un pezzo di strada che evidentemente non sarà lungo. E poi torneremo a confrontarci alle elezioni. Ci confronteremo su sanità, lavoro e scuola, nessuno sogna di imbarcarci in una riforma epocale della giustizia, anche se ce ne sarebbe bisogno”.

Insomma, l’incontro meglio di così non poteva andare ma perché questa svolta improvvisa e per certi versi del tutto inaspettata da parte del leader leghista?

“Perché, senza ‘timbrare il cartellino’ ora, per Matteo non sarebbe stato possibile approdare in futuro a Palazzo Chigi”, spiegano dall’inner circle del Capitano. Insomma, l’operazione Draghi serve a Salvini per avere piena legittimazione agli occhi dei poteri forti nazionali e, soprattutto internazionali (Vaticano compreso), tanto più ora che il trumpismo è in via di estinzione e il partito cerca nuove sponde.

La Lega, dunque, partecipando al Governo Draghi vorrà dimostrare di avere senso istituzionale e capacità di governo: un modo anche per prepararsi a guidare il centrodestra da posizioni oltranziste e, soprattutto, per tranquillizzare grandi investitori e cancellerie internazionali, a cominciare da quelle di Parigi e Berlino.

In più, fanno notare le medesime fonti, Mario Draghi, mettendo in sicurezza il paese, toglierà le castagne dal fuoco a qualsiasi governo verrà dopo di lui.

Insomma, continuano da via Bellerio: “Matteo ha capito che soltanto dopo aver dato una mano a Mario Draghi potrà aspirare a guidare il Paese da Palazzo Chigi, magari ricevendo l’incarico proprio dalle mani dello stesso Draghi che nel frattempo potrebbe essere salito al Quirinale”. E farselo nemico non sarebbe certo stata una buona mossa politica.

Leggi anche: 1. “Addio a sussidi, bonus e reddito di cittadinanza: con Draghi pagheremo un prezzo sociale salatissimo”. Parla Marco Revelli / 2. “Renzi rappresenta il popolo italiano o un think tank saudita?”: Nadia Urbinati a TPI

Ti potrebbe interessare
Politica / Europee, Ilaria Salis vicina alla candidatura con Avs
Politica / Mattarella: “Il rischio che il conflitto in Medio Oriente si allarghi è drammaticamente presente”
Politica / Draghi: “Proporrò un cambiamento radicale per l’Unione europea”
Ti potrebbe interessare
Politica / Europee, Ilaria Salis vicina alla candidatura con Avs
Politica / Mattarella: “Il rischio che il conflitto in Medio Oriente si allarghi è drammaticamente presente”
Politica / Draghi: “Proporrò un cambiamento radicale per l’Unione europea”
Politica / Luciano Canfora rinviato a giudizio per diffamazione verso Meloni
Politica / Giustizia sociale e ambientale: dialogo tra il cardinale Zuppi e Fabrizio Barca
Politica / "Nelle carceri italiane ho visto l'inferno"
Politica / Attacco dell’Iran a Israele, colloquio tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein: l’Italia si unisce nel condannare Teheran
Politica / La maggioranza cambia la par condicio, i giornalisti Rai: “Servizio pubblico megafono del governo”
Politica / Palamara a TPI: “Conosco il Sistema, mi candido alle europee per combatterlo”
Politica / La proposta di legge di Soumahoro sulla fine del Ramadan: "Sia giorno festivo"