Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Dopo il Pd, c’è aria di scissione anche nel M5s. Grillini dissidenti pronti a lasciare Di Maio: il retroscena

Immagine di copertina

Dopo il Pd, c’è aria di scissione anche nel M5s. Grillini dissidenti pronti a lasciare Di Maio: il retroscena

A pochi giorni dalla scissione nel Pd, con il nuovo partito Italia Viva, di Matteo Renzi, c’è aria di separazione anche nel M5s. A raccontare il retroscena è il quotidiano Il Messaggero, sulla base di una riunione top secret tra grillini dissidenti.

“Non le fa mica soltanto Renzi queste cose”, avrebbero detto alcuni deputati Cinque Stelle citati dal quotidiano romano. Un’operazione politica che vedrebbe alcuni fuoriusciti del M5s, in dissenso con Luigi Di Maio, creare un gruppo autonomo.

Tra i motivi della volontà di scissione nel M5s c’è il potere eccessivo di Di Maio, contestato per essere sia capo politico che ministro degli Esteri.

“Serve un gruppo che stabilizzi l’esecutivo, che compensi gli strattoni che certamente Renzi provocherà e Di Maio non ha più la fiducia di molti, quella che servirebbe invece in questa fase che si annuncia molto hard”, scrive il Messaggero, secondo cui una scelta del genere sarebbe a tutto vantaggio del Pd e degli equilibri tra le due forze di governo.

Malumori verso la figura di Di Maio anche per le nomine del governo Conte bis: il leader è stato accusato dai suoi di aver tenuto all’esecutivo solo i suoi fedelissimi.

Secondo il retroscena, l’accordo con il Pd di Nicola Zingaretti non sarebbe tra i motivi di malcontento dei dissidenti M5s che vogliono la scissione. La questione è legata piuttosto alla figura di Di Maio e alla sua preponderanza nel Movimento.

Ma chi sono i deputati pronti alla scissione dal Movimento 5 stelle? I nomi che circolano, secondo le prime indiscrezioni, sono Danilo Toninelli, i fedelissimi di Fico, Luigi Gallo e Giuseppe Brescia, e ancora Barbara Lezzi, Carla Ruocco, Massimo Misiti. Oltre ai grandi delusi che speravano in un posto nel governo Conte bis: Nicola Morra, Mattia Fantinati e Francesco D’Uva.

Paradossalmente, il gruppo sarebbe più in sintonia con i dem che con il M5s, e più in sintonia con i dem di quanto non lo sia il nuovo gruppo di Renzi.

Renzi lascia il Pd: “Uscire dal partito sarà un bene per tutti, anche per Conte”
Ti potrebbe interessare
Politica / Filarmonica internazionale Casellati: la mamma premia, il figlio dirige
Cronaca / Vaccino obbligatorio per tutti i lavoratori, l’ipotesi al vaglio del governo Draghi
Politica / Draghi sui migranti: “Arrivi 6 volte superiori al 2019, l’Italia non può fare da sola”
Ti potrebbe interessare
Politica / Filarmonica internazionale Casellati: la mamma premia, il figlio dirige
Cronaca / Vaccino obbligatorio per tutti i lavoratori, l’ipotesi al vaglio del governo Draghi
Politica / Draghi sui migranti: “Arrivi 6 volte superiori al 2019, l’Italia non può fare da sola”
Politica / La rete di potere dell’avvocato renziano Alberto Bianchi della Fondazione Open
Politica / Non solo Renzi: così Mr. Astrazeneca cercava sponde anche nel M5S
Politica / Esclusivo TPI – Tutti i (costosissimi) voli privati noleggiati dalla Fondazione Open per Renzi &Co.
Politica / Regeni, Palazzotto a TPI: “Responsabilità chiare, ora l’Italia alzi il livello del conflitto politico con l’Egitto”
Cronaca / Letta: “Se il successore di Mattarella non sarà eletto a larga maggioranza, il governo cadrà”
Politica / Io, portavoce di Di Maio e marito del viceministro Castelli. “Se mia moglie e Luigi litigano… scelgo Di Maio”
Politica / Europa, naufraga il progetto del partito sovranista di Salvini: una vittoria per Meloni