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Home » Politica

Sciopero del 17 novembre, la Lega attacca: “Basta coi capricci di Landini che vuole organizzarsi il weekend lungo”

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La Lega non ci sta e non molla la presa sullo sciopero generale di 24 ore annunciato dalla Cgil e Uil per venerdì prossimo per protestare contro la manovra del governo Meloni. “Milioni di italiani non possono essere ostaggio dei capricci di Landini che vuole organizzarsi l’ennesimo weekend lungo: in vista dello sciopero annunciato per il 17 novembre è incredibile la mancanza di ragionevolezza della Cgil che – come certificato dal Garante – ignora perfino l’ABC delle mobilitazioni, così come chiarito dal Ministro Salvini. In nessun caso il settore trasporti potrà essere paralizzato per l’intera giornata”. Così il Carroccio in una nota.

Parole che arrivano dopo le criticità sollevate dal Garante degli scioperi che ha convocato per domani, 13 novembre, le due organizzazioni sindacali. Troppo vicino ad altre proteste già in calendario e troppo lungo, i rilievi del Garante a cui ha replicato il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio: “È uno sciopero generale a cui si applicano le normative dello sciopero generale”. “Lo abbiamo proclamato legittimamente – afferma Malorgio – ed è assolutamente consentito se si rispettano i servizi minimi e le fasce di garanzia”.

Pronta la replica della Filt Cgil: “È uno sciopero generale a cui si applicano le normative dello sciopero generale”. A dichiararlo il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio al Giornale Radio Rai sulla delibera della Commissione di Garanzia che chiede di rimodulare in alcuni settori, come i trasporti, lo sciopero di Cgil e Uil proclamato il 17 novembre contro la manovra del Governo. “Lo abbiamo proclamato legittimamente – afferma Malorgio – ed è assolutamente consentito se si rispettano i servizi minimi e le fasce di garanzia. Lo stesso ministro Salvini, da settembre ad oggi, ha consentito ben tre scioperi di 24 ore nei trasporti e nel corso dell’anno sette scioperi generali, proclamati da sigle non confederali e quindi di limitata rappresentanza generale nel mondo del lavoro, tutti di 24 ore e regolarmente effettuati”.

Intanto l’Anas, la società del Gruppo FS Italiane che si occupa di infrastrutture stradali, ha reso noto che venerdì garantirà per l’intera durata dell’astensione collettiva l’erogazione delle prestazioni indispensabili.

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