Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Renzi: “Letta non mette veti su di me? Hanno fatto due conti e hanno cambiato idea”

Immagine di copertina

Renzi: “Letta non mette veti su di me? Hanno fatto due conti e hanno cambiato idea”

“Nessun veto su Renzi”. Dopo la raffica di veti incrociati tra i possibili alleati del “campo largo” a guida Partito democratico, Enrico Letta apre la porta all’ex presidente del Consiglio. “Il Pd in queste settimane diceva ‘Renzi ci fa perdere voti, non lo vogliamo’, evidentemente hanno fatto due conti e hanno cambiato idea”, ha commentato il leader di Italia viva, ospita alla trasmissione Agorà su Rai3, dopo quella che negli scorsi giorni era sembrata una chiusura netta all’ipotesi di far entrare l’ex segretario del Pd nella coalizione.

“L’ho già detto, noi non mettiamo veti nei confronti di nessuno”, ha detto ieri Letta nel primo appuntamento della campagna elettorale a San Miniato, in provincia di Pisa. “Le alleanze si fonderanno su tre criteri fondamentali: costruiremo alleanze elettorali con chi porta valore aggiunto, chi arriva con spirito costruttivo e chi si approccia senza porre veti”, ha spiegato l’attuale segretario del Pd, ribadendo il no all’alleanza con il Movimento 5 stelle. “Sul M5S siamo stati chiari, ma sono convinto che la maggioranza del suo elettorato voterà per noi”, ha aggiunto Letta, che ha commentato l’esito del vertice del centrodestra tenuto ieri a Montecitorio. “Berlusconi e Salvini hanno deciso di consegnarsi definitivamente nelle mani di Meloni”, ha detto, sottolineando che “Berlusconi e Salvini hanno scelto di far cadere Draghi per diventare dei gregari di Meloni”. “Credo che sia una scelta che conferma quello che abbiamo detto fin dall’inizio di questa campagna elettorale, ovvero che sarà un confronto, e una scelta degli italiani, tra noi e Meloni”, ha continuato Letta.

Un punto su cui si è espresso oggi anche Renzi, che si è impegnato a fare di tutto “perché non diventi premier”. Se si vuole evitare che Meloni diventi presidente Consiglio non devi evocare l’incubo del fascismo. Io vorrei sconfiggere Meloni, non con i fantasmi, ma con i contenuti”, ha aggiunto Renzi, che si è detto a favore di una riconferma di Mario Draghi. “Partirei dai contenuti, ma se mi si chiede chi metterei alla guida di una coalizione, io ripartirei da Draghi. A me è dispiaciuto che sia andato a casa”, ha detto Renzi, che ha riservato una battuta a Giuseppe Conte. “Sono rimasto colpito perché al tavolo del Consiglio europeo vanno i primi ministri e con alcuni ci scriviamo. Quando arrivò Draghi, un premier mi disse: ‘Quando parla Draghi noi prendiamo appunti, quando parlava Conte andavamo a prendere il caffè. Ecco, io vorrei ripartire da Draghi”.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm