Covid ultime 24h
casi +15.204
deceduti +467
tamponi +293.770
terapie intensive -20

Mara Carfagna apre a Renzi: “Forza Italia Viva è una suggestione”

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 9 Nov. 2019 alle 15:10 Aggiornato il 9 Nov. 2019 alle 15:12
257
Immagine di copertina
Mara Carfagna e Matteo Renzi

Mara Carfagna apre all’ipotesi di un passaggio a Italia Viva, il partito di Matteo Renzi.

“Se Renzi dichiarasse di non voler sostenere più il governo di sinistra ma di avere altre ambizioni, Forza Italia Viva potrebbe essere una suggestione”, ha detto Carfagna a Linkiesta Festival a Milano.

“Oggi io e Renzi siamo in due metà campo diverse. Non so cosa accadrà nei prossimi giorni, ma molti dopo 25 anni non si sentono a proprio agio in Forza Italia, oggi si sentono a casa d’altri”, ha aggiunto la deputata di Forza Italia.

Carfagna ha spiegato: “Mi fa rabbia la sudditanza psicologica nei confronti del sovranismo, è dannosa per il nostro partito, per le alleanze internazionali. In nessun Paese i partiti liberali sono affetti da sudditanza verso le destre estreme. Non mi piace e non lo accetto. Non è un destino ineluttabile che un partito di centro come Forza Italia, sia destinato a essere bloccato al 5 per cento. Vedo un atteggiamento rinunciatario. Il centrodestra va equilibrato: oggi non vedo un centrodestra ma una destra-destra, è quello che è accaduto in Umbria, e rischia di accadere in Emilia Romagna”.

La deputata di Forza Italia, su Twitter, ha poi precisato di sentirsi pienamente all’interno del campo di centrodestra: “Tra il mio percorso e quello di Matteo Renzi non possono esserci sovrapposizioni, lui è nell’altra metà campo e sostiene un governo di sinistra”.

Proprio Matteo Renzi, dallo stesso palco, ha commentato le dichiarazioni di Carfagna: “Porte aperte a chi vorrà venire non da ospite ma da dirigente. Vale per Mara Carfagna e per gli altri dirigenti del suo partito, ma noi non tiriamo la giacchetta”.

Zingaretti contro Renzi: “Se pensa che litigare è un modo per conquistare voti ha capito male”

Il viaggio di Renzi in Arabia Saudita “con i principali produttori di armi al mondo”. E poi ci stupiamo dello Yemen (di Giulio Cavalli)

257
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.