Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Raffaele Cantone premier: l’ipotesi per il governo di larghe intese Pd-M5S

Immagine di copertina

Raffaele Cantone premier: l’ipotesi per il governo Pd-M5S

Raffaele Cantone premier: è l’ipotesi che circola nelle ultime ore per un eventuale governo di larghe intese sostenuto da Pd e Movimento 5 Stelle, o da Matteo Renzi, pentastellati e altre formazioni, dopo la crisi di governo scatenata da Matteo Salvini. Ne parlano alcuni dei principali quotidiani oggi, lunedì 12 agosto 2019, nelle stesse ore circolano voci di una scissione nel Partito Democratico.

L’alternativa alle elezioni anticipate subito, chieste dalla Lega con insistenza, è la nascita, dopo quello gialloverde, di un governo istituzionale, un esecutivo di legislatura: scenario che piace a Renzi e che, come riporta Repubblica, non vede ostili neanche gli esponenti Dem Graziano Delrio e Matteo Orfini.

L’idea dei sostenitori di questa soluzione è un governo che duri circa tre anni, almeno fino all’elezione del nuovo presidente della Repubblica, nel 2022: una scelta che Democratici e grillini non intendono lasciare alla destra sovranista.

> Crisi di governo, Salvini: “Parlerò con Berlusconi e Meloni”. Il Pd si divide tra Zingaretti e Renzi

L’esponente Goffredo Bettini ha parlato ieri di “operazione limpida” da effettuare per arrivare a un’intesa, operazione che dovrebbe verificare “se i 5 Stelle sono in grado di cambiare radicalmente il gruppo dirigente che ha fallito, di abbandonare i temi più demagogici ed eversivi, di concordare un programma di ferro per la rinascita del Paese”.

Repubblica spiega che l’ipotesi è di un vero e proprio governo Pd-M5S, che presuppone però un passo indietro di Luigi Di Maio. Un ruolo di primo piano potrebbe averlo Roberto Fico. L’esecutivo dovrebbe avere poi poche priorità programmatiche.

Il premier dunque potrebbe essere “una figura di grande autorevolezza democratica, nazionale e internazionale”, ha scritto Bettini. Nel totonomi viene coinvolto soprattutto l’ex presidente dell’Autorità Anticorruzione Cantone. Ma i giochi vengono considerati davvero prematuri, anche se i contatti con i pentastellati sono in corso.

Il Fatto Quotidiano spiega che un accordo tra Renzi e il M5S in discussione si regge su tre pilastri. Primo: un rapporto deficit/Pil 2020 vicino al 2,9 per cento per evitare che la legge di Bilancio sia troppo sanguinosa. Secondo: appoggio dei gruppi parlamentari Pd o, se il segretario Dem Nicola Zingaretti si oppone, di gruppi autonomi composti da renziani e fuoriusciti da Forza Italia. Terzo: Raffaele Cantone premier. La partita è aperta.

Ti potrebbe interessare
Politica / Monti: “Gli italiani? Hanno uno scarso livello di preparazione. Mia frase sull’informazione e il Covid infelice”
Politica / Quirinale, stop di Forza Italia a Draghi: “Se va al Colle si vota”. Ipotesi Cartabia prima donna premier
Politica / Draghi e i giovani: dialoghi sul futuro
Ti potrebbe interessare
Politica / Monti: “Gli italiani? Hanno uno scarso livello di preparazione. Mia frase sull’informazione e il Covid infelice”
Politica / Quirinale, stop di Forza Italia a Draghi: “Se va al Colle si vota”. Ipotesi Cartabia prima donna premier
Politica / Draghi e i giovani: dialoghi sul futuro
Politica / Renzi perde pezzi: il senatore Grimani lascia Italia Viva per il gruppo Misto
Politica / Il Viminale spende in calendari e zodiaco
Politica / Filarmonica internazionale Casellati: la mamma premia, il figlio dirige
Cronaca / Vaccino obbligatorio per tutti i lavoratori, l’ipotesi al vaglio del governo Draghi
Politica / Draghi sui migranti: “Arrivi 6 volte superiori al 2019, l’Italia non può fare da sola”
Politica / La rete di potere dell’avvocato renziano Alberto Bianchi della Fondazione Open
Politica / Non solo Renzi: così Mr. Astrazeneca cercava sponde anche nel M5S