Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Con il Pnrr parte l’infornata di dirigenti e stipendi al rialzo nei ministeri

Immagine di copertina

Dalla creazione di nuove figure dirigenziali all’aumento degli stipendi dei dipendenti. Il decreto Recovery plan, approvato nei giorni scorsi alla Camera, è stato un piatto ricco per i ministeri, che hanno infilato una serie di misure ad hoc. Il Mef ha fatto incetta di risorse da destinare alla Ragioneria generale dello Stato, oggi affidata a Biagio Mazzotta. Il provvedimento prevede, tra le altre cose, l’istituzione di figure dirigenziali di rilievo per una spesa complessiva di 598mila euro l’anno. E non solo: sempre al dicastero guidato da Daniele Franco è stata ideata l’istituzione di una specifica unità di missione, ancora una volta presso la Ragioneria, per monitorare la spesa.

L’esborso? Un tetto massimo di 571mila euro da suddividere tra dirigenti e personale necessario al completamento del team. Un paradosso quello dell’aumento dei costi per fare spending review. Per non essere da meno, anche al ministero del Lavoro hanno pensato di allargare i cordoni della borsa: dal decreto arrivano risorse per reclutare nuovo personale negli uffici di diretta collaborazione (le figure convocate direttamente dal ministro). Lo stanziamento totale, per il triennio 2022-2024, ammonta a oltre 500mila euro. Finita qui? Nient’affatto. Al ministero dell’Università hanno colto la palla al balzo per aumentare i fondi a disposizione del pagamento dei dipendenti. Nello specifico, dall’anno prossimo, sono previsti 950mila euro aggiuntivi per la «retribuzione della posizione e di risultato del personale dirigenziale di prima e seconda fascia».
Continua a leggere sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui

Ti potrebbe interessare
Politica / RETROSCENA TPI – Berlusconi sente Salvini e Casini: svolta sul Quirinale vicina
Politica / La telefonata tra Berlusconi e Boschi: “Vorrei essere più giovane per poterla corteggiare”
Politica / Quirinale, Letta avvisa: “Candidare la Casellati è il modo più diretto per far saltare tutto”
Ti potrebbe interessare
Politica / RETROSCENA TPI – Berlusconi sente Salvini e Casini: svolta sul Quirinale vicina
Politica / La telefonata tra Berlusconi e Boschi: “Vorrei essere più giovane per poterla corteggiare”
Politica / Quirinale, Letta avvisa: “Candidare la Casellati è il modo più diretto per far saltare tutto”
Politica / Di Maio: “Se il centrodestra propone un nome divisivo si spacca la maggioranza”
Politica / Chi è Guido Crosetto, il candidato votato da Fratelli d’Italia per il Quirinale
Politica / Renzi: “Il Senato in cambio dei voti alla Casellati? Non faccio scambi. Casini e Draghi restano le scelte migliori”
Politica / La deputata no vax Sara Cunial denuncia Roberto Fico: “Mi impediscono di votare per il Capo dello Stato”
Politica / Salvini spinge la candidatura di Casellati: “Se uno la chiama penso sia a disposizione”
Politica / Quirinale, Salvini: “Casellati non ha bisogno di essere candidata”
Politica / Quirinale, Letta al centrodestra: “Chiudiamoci in una stanza a pane e acqua per trovare una soluzione”