Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

“Mattarella rieletto grazie a noi”: i peones raccontano le manovre segrete sul Quirinale

Immagine di copertina

Lui non lo sa. Ma se c’è una persona che Sergio Mattarella deve ringraziare o stramaledire per il suo bis al Colle è Ettore Licheri. Chi è costui o meglio chi fu? Fino al 5 novembre scorso capogruppo pentastellato a Palazzo Madama si deve in fondo alla sua capacità di mettersi contro un discreto numero di senatori pentastellati la nascita della prima slavina trasformatasi poi nella valanga di voti che ha regalato un altro settennato a Mattarella. E già, perché i grandi elettori cinquestelle che il 24 gennaio hanno espressero i primi 16 voti a favore dell’inquilino quirinalizio sono praticamente gli stessi che, trovando largo consenso tra i colleghi, avevano lavorato fin dall’estate per accompagnare alla porta Licheri e tutti i suoi alleati di stretta osservanza contiana, Paola Taverna e Vito Crimi in testa.

Un lavoro metodico quello del drappello di senatori indipendenti che non a caso appena chiusa la partita del capogruppo sostituito con Mariolina Castellone hanno iniziato a porre la questione del nuovo presidente della Repubblica da eleggere. Chiedendo di definire per tempo un profilo adeguato ma avendo in fondo già in testa il nome, come spiega a TPI Vincenzo Presutto: «Mattarella non era un candidato tra tanti. Ma…………..

Continua a leggere l’articolo sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui.
Ti potrebbe interessare
Politica / Dalla strada sbarrata per il Quirinale all’irrilevanza sulla crisi Ucraina: Draghi ha perso il whatever it takes
Politica / Copisteria Montecitorio: salasso a sei zeri in atti parlamentari
Politica / Scontro tra Salvini e Gelmini sulle critiche a Berlusconi
Ti potrebbe interessare
Politica / Dalla strada sbarrata per il Quirinale all’irrilevanza sulla crisi Ucraina: Draghi ha perso il whatever it takes
Politica / Copisteria Montecitorio: salasso a sei zeri in atti parlamentari
Politica / Scontro tra Salvini e Gelmini sulle critiche a Berlusconi
Cronaca / Giorgio Napolitano operato a Roma
Politica / Berlusconi: “L’Europa convinca Kiev ad accettare le richieste di Putin”
Politica / Pnrr, l’agenda degli incontri di Cingolani con i lobbisti scompare dal sito: “Serve più trasparenza”
Politica / “I partiti non fanno più politica”: la storica intervista di Berlinguer a Scalfari sulla Questione Morale
Politica / “Vestito inappropriato”: cronista allontanata da Montecitorio. Poi le scuse: “È stato un errore”
Politica / Segreti di Stato: il buco nero della direttiva Draghi sui dossier Nato
Politica / D’Alema a TPI: “Nel pensiero di Berlinguer la sinistra può trovare le risposte ai problemi di oggi”