Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Paragone: “Accordo Pd-M5S? Potrei tornare a fare il giornalista”

Immagine di copertina
Foto: Gianluigi Paragone. Credit: Ansa

Il senatore pentastellato contro la possibile intesa "giallorossa"

Paragone contro l’accordo M5S-Pd

Non tutti ai piani alti del M5S accetterebbero un accordo di governo con il Pd: lo confermano le parole di Gianluigi Paragone, uno dei volti più noti dei pentastellati, senatore, giornalista, entrato per la prima volta in Parlamento nel 2018. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha manifestato, in piena trattativa tra Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti, la sua contrarietà a un’intesa con il centrosinistra.

Paragone: “Con accordo M5S-Pd potrei tornare a fare il giornalista”

L’audio di Matto Renzi su Paolo Gentiloni – ha affermato Paragone – “conferma uno scollamento nel Pd” e “dimostra che questo eventuale governo rischia di essere un’operazione finalizzata al ripesarsi nel Pd e al suo risistemarsi nel sistema di potere prima di una tornata di nomine decisive: dalle aziende pubbliche fino al presidente della Repubblica”.

Per l’esponente M5S sarebbe meglio andare a votare, come chiede Matteo Salvini: “In subordine, se dovessi scegliere un partner di governo cercherei uno spiraglio con la Lega, partito che, come il Movimento, si è battuto contro il sistema liberista e finanziario che taglia fuori l’economia reale, le famiglie, le piccole imprese”.

Si tratta di una posizione minoritaria nel Movimento 5 Stelle “perché – ha detto Paragone – Salvini ha compiuto un tradimento”. Renzi – è l’analisi del senatore – “sta giocando la sua partita, ma io non vorrei che il Movimento e il Paese facessero le spese di chi vuole tornare al vecchio sistema”.

Infine su un’eventuale sua uscita dal M5s, il senatore ha commentato: “Non è una decisione che prendo ora, ma se pioverà aprirò l’ombrello”. Per tornare alla Lega? “No, a fare il giornalista”. Paragone dice di essere disposto a rinunciare anche alla presidenza della commissione nazionale sulle banche. “Se si fa una maggioranza con il Pd nessuno può contare sulla mia disponibilità. È evidente che non potrei accettare di essere votato dalla Boschi. Anzi il fatto che il Pd voglia mettere la Boschi nella commissione è la prova che quel partito non è cambiato”.

“Il Pd? Senso di spocchia e di superiorità”

Paragone da diversi giorni si è schierato contro l’intesa “giallorossa”, apertamente, sui social. Su la sua pagina Facebook ha condiviso le posizioni di Alessandro Di Battista, che tra i big M5S è certamente il più scettico sull’ipotesi di un’alleanza con i Dem. Nell’ultimo post il senatore-giornalista ha scritto: “Più sento parlare quelli del Pd e più avverto quel solito senso di spocchia e di superiorità che mal sopporto… Sanno sempre tutto loro: ora dovete cambiare, dovete fare quello che vi diciamo noi e vedrete che alla fine entrerete nel club dei buoni, dei bravi… Quindi quando dicevamo che avevano creato povertà e distrutto il ceto medio scherzavamo? Io no, sia chiaro”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Monti: “Gli italiani? Hanno uno scarso livello di preparazione. Mia frase sull’informazione e il Covid infelice”
Politica / Quirinale, stop di Forza Italia a Draghi: “Se va al Colle si vota”. Ipotesi Cartabia prima donna premier
Politica / Draghi e i giovani: dialoghi sul futuro
Ti potrebbe interessare
Politica / Monti: “Gli italiani? Hanno uno scarso livello di preparazione. Mia frase sull’informazione e il Covid infelice”
Politica / Quirinale, stop di Forza Italia a Draghi: “Se va al Colle si vota”. Ipotesi Cartabia prima donna premier
Politica / Draghi e i giovani: dialoghi sul futuro
Politica / Renzi perde pezzi: il senatore Grimani lascia Italia Viva per il gruppo Misto
Politica / Il Viminale spende in calendari e zodiaco
Politica / Filarmonica internazionale Casellati: la mamma premia, il figlio dirige
Cronaca / Vaccino obbligatorio per tutti i lavoratori, l’ipotesi al vaglio del governo Draghi
Politica / Draghi sui migranti: “Arrivi 6 volte superiori al 2019, l’Italia non può fare da sola”
Politica / La rete di potere dell’avvocato renziano Alberto Bianchi della Fondazione Open
Politica / Non solo Renzi: così Mr. Astrazeneca cercava sponde anche nel M5S