Covid ultime 24h
casi +16.377
deceduti +672
tamponi +130.524
terapie intensive -9

Il governo si arrende: il nuovo ponte di Genova sarà gestito ancora da Autostrade per l’Italia dei Benetton

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 8 Lug. 2020 alle 09:20 Aggiornato il 8 Lug. 2020 alle 09:28
509
Immagine di copertina

Il nuovo ponte di Genova sarà gestito ancora dai Benetton

Il nuovo ponte di Genova, costruito a tempi record dopo il crollo del ponte Morandi, sarà gestito ancora dalla società, controllata dalla famiglia Benetton, Autostrade per l’Italia. A renderlo noto è il quotidiano La Stampa, secondo cui l’affidamento del ponte ai Benetton è l’unica strada per consentire l’apertura immediata del viadotto progettato da Renzo Piano. La lettera decisiva è stata inviata l’altro ieri dal ministro della Infrastrutture e dei Traporti Paola De Micheli al commissario per la ricostruzione Marco Bucci.

La prima auto sul nuovo ponte di Genova, a bordo c’è Salini

“È Autostrade per l’Italia l’interlocutore per il passaggio di consegne del nuovo ponte di Genova. E sarà quindi Aspi a gestirlo, almeno fino all’eventuale revoca della concessione”: è questo il contenuto della lettera inviata dalla De Micheli a Bucci. Missiva confermata dalla stessa De Micheli in un’intervista a 24 Mattino in onda su Radio 24. “Confermo che il nuove ponte Morandi sarà gestito da Autostrade – ha dichiarato la De Micheli – La gestione va al concessionario, che oggi è Aspi, ma sulla vicenda c’è ancora l’ipotesi di revoca”. La notizia è ovviamente destinata a creare polemiche e malumori. Subito dopo il crollo del ponte Morandi, che ha provocato 43 morti e 566 sfollati, il governo guidato da Giuseppe Conte, ma sostenuto da Lega e M5S, aveva lavorato per revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia. Obiettivo perseguito anche dall’attuale esecutivo, sempre guidato da Conte ma con il Pd che ha preso il posto della Lega. Solamente poche ore fa, lo stesso Conte è tornato sull’argomento in occasione della presentazione del Dl Semplificazioni, affermando: “Aspi ci deve far sapere se accetta o no le condizioni. Altrimenti siamo in procedura di revoca”.

“È un dossier che non siamo ancora riusciti a sbloccare – ha ammesso Conte – C’è una legge del 2008 che ha bloccato il concessionario, lo ha dotato di uno strumento in cui non c’è corrispondenza tra pedaggi e investimenti. Abbiamo dovuto avviare un procedimento, ora il governo ha definito la sua posizione, ha dettato le sue condizioni. È una società quotata ma non sto dicendo nulla di nuovo. Le proposte avanzate da Aspi non sono accettabili per il governo” ha poi sottolineato il premier. Resta il fatto che, in attesa della revoca, l’esecutivo è costretto ad affidare il nuovo ponte di Genova ad Autostrade per l’Italia per permetterne l’apertura in tempi relativamente brevi.

ESCLUSIVO-TPI: le prime immagini del crollo del ponte Morandi

Una scelta, che è stata commentata dal governatore della Liguria Giovanni Toti, il quale, sul suo profilo Facebook, ha attaccato a testa bassa l’esecutivo. “Dopo due anni di minacce, immobilismo, proclami, giustizia promessa e rimandata il ponte di Genova verrà riconsegnato proprio ad Autostrade, come ha ordinato il Governo M5S-PD. Voi ridate il ponte ad Autostrade senza ottenere nulla. Noi continuiamo a lavorare per l’interesse dei liguri. E intanto per la tragedia del Morandi e per le sue 43 vittime nessuno ancora ha pagato. Mentre a Roma litigavate, noi in Liguria almeno abbiamo ricostruito il ponte” scrive Toti ricordando chi “ha mentito agli italiani facendo credere loro che avrebbero potuto estromettere Autostrade con un colpo di spugna” e accusando chi “per colpa di questo squallido balletto ha inchiodato i liguri in code interminabili in piena stagione estiva”.

Leggi anche: 1. ESCLUSIVO TPI.it: Il primo video immediatamente successivo alla tragedia di Genova / 2. Ponte Morandi, portavoce sfollati: “Genova non ci ha abbandonati e abbiamo regalato un’ambulanza alla comunità” / 3. Il nuovo ponte di Genova illuminato con il tricolore: oggi l’inaugurazione a tempo record | VIDEO

509
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.