Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:26
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Roma, Massimo Bray possibile candidato unitario del centrosinistra al Campidoglio

Immagine di copertina
L'ex ministro Massimo Bray. Credit: ANSA / LUIGI MISTRULLI

Bray, ex ministro della Cultura, oggi direttore dell'Istituto Enciclopedia Treccani, già negli scorsi anni era stato accostato ad una possibile corsa a Palazzo Senatorio ed ora starebbe riflettendo sulla presenza di condizioni adeguate per una candidatura

Sarebbero in crescita in casa Pd le quotazioni di Massimo Bray, a quanto filtra, come possibile candidato unitario del centrosinistra per correre come sindaco di Roma. Questa sera il segretario dem, Nicola Zingaretti, ha specificato che da domani parte il cantiere per le elezioni del prossimo anno nella Capitale.

“Da domani dobbiamo costruire un percorso che ci porti a Roma a individuare la personalità più importante”, ha detto Zingaretti in conferenza stampa al Nazareno. “Ci sono già forze autorevoli in campo”. Il dato di partenza al Nazareno è la volontà di non replicare l’alleanza di governo giallorossa in Campidoglio con Virginia Raggi candidata.

Bray, ex ministro della Cultura, oggi direttore dell’Istituto Enciclopedia Treccani, già negli scorsi anni era stato accostato ad una possibile corsa a Palazzo Senatorio ed ora starebbe riflettendo sulla presenza di condizioni adeguate per una candidatura.

Il suo nome, apprezzato anche da una parte dei 5 Stelle, si aggiunge agli altri profili istituzionali di peso di cui, a vari livelli, i dem avrebbero ipotizzato una candidatura: da David Sassoli, attuale presidente del parlamento europeo, all’ex premier Enrico Letta, passando per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e il commissario europeo Paolo Gentiloni. Ma – almeno per il momento – ciascuno di loro sembra aver declinato la proposta.

In compenso, altre figure del centrosinistra sono già scese in campo annunciando l’intenzione di candidarsi alle eventuali primarie (TPI ha pubblicato contributi firmati da alcuni di loro). Ad esempio la senatrice Pd Monica Cirinnà, il presidente del III municipio Giovanni Caudo, il consigliere regionale Paolo Ciani, coordinatore nazionale di Demos, ma anche Tobia Zevi, presidente di “Osservatorio Roma!”. Non intende correre invece per le primarie il giovanissimo Federico Lobuono, 20enne ex tesserato Pd e Italia Viva, ha fondato la lista “Giovane Roma”, con cui ha annunciato l’intenzione di correre come candidato sindaco.

La speranza di Zingaretti è che uno dei “big” scenda in campo a breve, sciogliendo le riserve. Altrimenti, si profila la possibilità di primarie del centrosinistra tra dicembre e gennaio. “Faccio appello alla classe dirigente di sentire anche il dovere etico e civile di dare a questa Capitale l’opportunità di essere la riscossa del riformismo italiano”, ha dichiarato il segretario dem qualche giorno fa. “Io solleciterò la classe dirigente democratica a farsi avanti. Se non ci sarà, allora tra dicembre e gennaio faremo le primarie, e i cittadini sceglieranno”.

Leggi anche: 1. Pensieri per Roma e il suo futuro (di Monica Cirinnà); // 2. Un’alleanza per Roma: primarie, idee, nuova classe dirigente (di Tobia Zevi);// 3. Per una nuova Repubblica Romana (di Federico Lobuono);// 4. Tutti a litigare su Virginia Raggi, ma nessun partito ha delle proposte serie per risollevare Roma (di G. Cavalli);// 5. Roma, Cirinnà: “Il Pd aspetta un big che non arriva. Mi candido a fare la sindaca”

 

Ti potrebbe interessare
Politica / Perché in Italia il movimento pro-Pal è sempre più forte
Politica / Fabrizio Barca a TPI: “La sinistra non ha saputo leggere la crisi della democrazia. Riparta dallo Stato”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Politica / Perché in Italia il movimento pro-Pal è sempre più forte
Politica / Fabrizio Barca a TPI: “La sinistra non ha saputo leggere la crisi della democrazia. Riparta dallo Stato”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Orgogliosa di essere ciociara”. La replica della premier al consigliere Pd
Politica / Nuova legge elettorale, Meloni: "Quanto torneranno a votare, gli italiani potranno scegliere tutto"
Politica / La Camera approva la nuova legge elettorale con 227 voti a favore, proteste delle opposizioni: “Una truffa”
Politica / “Democrazia alla prova”, il nuovo libro di Fabrizio Barca e Luca Borzani
Politica / Morgan scrive a Liliana Segre: “Non esiste affatto nessun antisemitismo”
Opinioni / Mentre Meloni mette il tetto agli stranieri in classe, il Cnel di Brunetta certifica il record di giovani in fuga dall’Italia
Politica / L’appello degli ebrei italiani contro il ddl antisemitismo: “Criminalizza ogni forma di dissenso verso Israele”