Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

2019: cresce la voglia di scendere in piazza, ma il 19 per cento degli italiani (in certi casi) vorrebbe la dittatura

Immagine di copertina

Secondo l'Indagine Demos sul rapporto tra "Gli italiani e lo Stato" i cittadini vogliono tornare a mobilitarsi, ma non hanno più fiducia nelle istituzioni

In cosa credono gli italiani

Nel 2019 gli italiani hanno perso fiducia nello Stato ma hanno riacquistato la voglia di mobilitarsi per le questioni d’interesse comune. È quanto emerge dalla XXII indagine sul rapporto tra “Gli italiani e lo Stato“, curata dall’istituto Demos e pubblicata da La Repubblica.

La fiducia nello Stato quest’anno è crollata di 7 punti, insieme a quella per il Parlamento, “stimato” solo dal 15 per cento degli italiani, ovvero quattro punti in meno rispetto all’anno precedente. Non a caso gli elettori di tutti i partiti hanno mostrato di apprezzare la legge M5S per il taglio dei parlamentari, che dopo le 64 firme raccolte in Senato passerà al vaglio del referendum confermativo.

Stesso destino per banche e magistratura, in cui, secondo la ricerca diretta da Ilvo Diamanti, gli italiani credono sempre meno.

Ultimi della classifica sono i partiti, apprezzati dal nove per cento del campione.

Sembra insomma che la democrazia con le sue istituzioni e norme ispiri sempre meno fiducia, come dimostra un altro importante dato emerso dalla ricerca: il 55 per cento degli italiani  è convinto che il Paese abbia bisogno di essere guidato da un leader forte e il 19 per cento (7 in più rispetto al 2008) sostiene che in alcune circostanze un regime autoritario possa essere preferibile al sistema democratico.

In testa alla graduatoria sulla fiducia nelle Istituzioni, invece, si confermano le “Forze dell’ordine” e, al secondo posto, il Papa. Il quale però subisce un ridimensionamento sul piano della fiducia rispetto al 2018, e si ferma al 66 per cento.

Anche la “scuola” e il presidente della Repubblica mantengono una popolarità “alta e costante” tra i cittadini, a differenza delle “associazioni imprenditoriali e dei sindacati”, apprezzati solo dal 23-24 per cento del campione oggetto della ricerca.

Secondo l’indagine Demos sul rapporto tra gli italiani e lo Stato, inoltre, sarebbero proprio gli elettori Lega ad aver perso, più degli altri, fiducia nelle istituzioni, per via del rimpasto nell’esecutivo dopo la crisi di agosto 2019, che ha sconvolto gli equilibri nella maggioranza e dimezzato il consenso degli elettori di centro destra nelle Istituzioni: dal 30 per cento registrato nel 2018 al 15 per cento di quest’anno.

A fronte di questi cambiamenti, però, il dato nuovo e più rilevante dell’indagine è il ritorno della mobilitazione politica, soprattutto tra i giovani. Il 2019 è stato l’anno del risveglio “politico”,  in cui il 23 per cento delle persone è sceso in piazza per manifestare contro i cambiamenti climatici o con le sardine.

Come hanno dimostrato le grande mobilitazioni per il clima ispirate da Greta Thunberg e, negli ultimi due mesi, le manifestazioni delle sardine in quasi tutte le piazze d’Italia, i giovani-adulti hanno di nuovo voglia di partecipare e manifestare per le cause che hanno più a cuore e contro la xenofobia, l’odio e il razzismo.

Dimostrando, come scrive Ilvo Diamanti, un “ritorno al futuro“.

Leggi anche:
Le Sardine sono populiste? (di Marco Revelli)
La “carta dei valori” delle Sardine: stilati i dieci punti su cui si basa il movimento
Lega a Bologna, oltre 13mila persone in piazza Maggiore per protestare contro la campagna elettorale di Salvini
TPI intervista gli studenti di 4 licei che marciano per il clima: “Greta ci ha convinto perché non ha colore politico”
“Sardine, è arrivato il momento di lottare insieme per ambiente e democrazia”: il rappresentante di Fridays for Future Roma a TPI
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vertice del centrosinistra sul Quirinale, Letta: “Nessuna intesa sui nomi, ne parleremo con il centrodestra”
Cronaca / Beppe Grillo, l’accusa della procura: “Ha veicolato le richieste di Moby ai politici”. Le pressioni in chat a Toninelli
Politica / Grillo indagato, cosa c’è da sapere sull’inchiesta per traffico di influenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vertice del centrosinistra sul Quirinale, Letta: “Nessuna intesa sui nomi, ne parleremo con il centrodestra”
Cronaca / Beppe Grillo, l’accusa della procura: “Ha veicolato le richieste di Moby ai politici”. Le pressioni in chat a Toninelli
Politica / Grillo indagato, cosa c’è da sapere sull’inchiesta per traffico di influenze
Politica / Quirinale, Sgarbi: “Berlusconi è triste, l’operazione scoiattolo s’è fermata”
Politica / Salvini: “Penso che Draghi sarà premier anche nei prossimi mesi”
Politica / Imbarazzo al Senato: durante un convegno del M5S sulla Pa spunta un video porno
Politica / Quirinale, Salvini molla Berlusconi: “In arrivo una proposta della Lega per il Colle”
Politica / Scoppia la polemica nel Movimento 5 Stelle dopo le “due strade per il Quirinale” di Bettini
Politica / Quirinale, Bettini a TPI: “Conte prezioso per il Movimento 5 Stelle e per l’Italia”
Politica / Quirinale, no alle schede “segnate”: Roberto Fico complica i piani del centrodestra