Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Guerra in Ucraina, Draghi telefona a Putin: “La chiamo per parlare di pace”

Immagine di copertina

Guerra in Ucraina, Draghi telefona a Putin: “La chiamo per parlare di pace”

“Presidente Putin, la chiamo per parlare di pace”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi ha esordito nella telefonata di questo pomeriggio con Vladimir Putin, la prima dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Secondo quanto riporta Palazzo Chigi, nella telefonata durata circa un’ora Draghi ha ribadito al presidente russo “la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia”. Draghi ha inoltre sottolineato “l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco, per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale”. A sua volta, Putin ha descritto al capo del governo italiano “il sistema dei pagamenti del gas russo in rubli”. La settimana scorsa, la richiesta di pagare il gas nella valuta nazionale russa era stata definita da Draghi a una “violazione contrattuale”.

Secondo il Cremlino, il presidente russo ha anche informato Draghi dell’andamento dei colloqui tra i rappresentanti di Russia e Ucraina, che ieri hanno visto l’apertura di alcuni spiragli con la proposta di Kiev di garantire la neutrltà a fronte di “garanzie di sicurezza” chieste ad altri paesi occidentali, uno dei quali potrebbe essere l’Italia. “I due leader hanno concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto”, ha detto Palazzo Chigi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”